Supplenze brevi: possibili nomine anche prima dell’algoritmo
MiurIstruzioneScuola pubblica oggi, 18 agosto, un aggiornamento sulle supplenze brevi da graduatorie di istituto.
Secondo l’analisi della testata, le scuole potrebbero procedere con alcune nomine anche prima dell’avvio dell’algoritmo informatizzato per le supplenze. Il tema è particolarmente importante in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico:
Tra pochi giorni prenderà il via l’algoritmo per le supplenze mediante informatizzazione nomine. Un anno zero, considerato che per la prima volta verrà adottato il sistema di ripescaggio che non dovrebbe lasciare escluso alcun docente, in particolare quelli che risultavano fino allo scorso anno rinunciatari involontari per sedi non espresse.
La gerarchia dei canali
Ma ancora prima delle nomine Gps, che possono arrivare anche con bollettini successivi al primo a seconda della posizione in graduatoria, potrebbero arrivare supplenze da graduatorie d’istituto e da interpelli.
Questo per la natura stessa delle supplenze da graduatoria d’istituto, utili a sostituire docenti che si assentano per malattia, maternità o altri motivi temporanei. Proprio le motivazioni alla base di queste nomine, consentono alle stesse di arrivare in alcuni casi anche prima di un incarico da GPS, già all’inizio dell’anno scolastico.
Il ricorso alle graduatorie d’istituto è necessario nel momento in cui ci sono da assegnare incarichi temporanei inerenti cattedre scoperte che possono manifestarsi da subito, anche in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Le supplenze brevi quindi differiscono, per tempistiche e modalità, dalle nomine provinciali.
La sovrapposizione degli incarichi
Questo comporta anche che un docente accetti una supplenza da graduatoria d’istituto pur avendo presentato domanda per le max 150 preferenze, ed essendo per questo in attesa di un incarico da algoritmo. Se questo incarico arriva, in soccorso scatta l’articolo 15, comma 3, dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 2026 che permette al docente di scegliere se mantenere l’incarico già accettato oppure lasciarlo per la supplenza da GPS.
Se il canale delle graduatorie di istituto non dovesse essere sufficiente, si passerebbe agli interpelli che negli ultimi anni hanno preso il posto delle domande di messa a disposizione, ribaltando un meccanismo consolidato non sempre ben assimilato dai docenti.
Con gli interpelli diventa necessario monitorare i siti degli istituti di riferimento per non arrivare in ritardo sulla comunicazione della disponibilità di un incarico.




