Inizio scuola: cosa cambierà nell’a.s. 2026/27
La Tecnica della scuola
Collegi docenti online, Indicazioni Nazionali primo ciclo,
riforma degli istituti tecnici, rinnovo contratto.
Ferragosto è spesso l’ultimo momento di pausa prima che la macchina della scuola torni a mettersi in moto. Tra la fine di agosto e i primi collegi, docenti e dirigenti saranno chiamati a confrontarsi con alcune novità che caratterizzeranno l‘anno scolastico 2026/2027. Alcune sono già entrate in vigore, altre accompagneranno il lavoro delle scuole nei prossimi mesi, ma tutte avranno un impatto sull’organizzazione e sulla didattica. Ecco i principali temi da tenere d’occhio in vista del rientro.
Collegi docenti, al via riunioni online
Tra le novità che interesseranno fin da subito le scuole c’è la disciplina degli organi collegiali a distanza. Prima dell’estate è infatti arrivato l’accordo tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali per consentire lo svolgimento in modalità telematica delle riunioni collegiali dei docenti con carattere deliberativo.
Il nuovo quadro consente di svolgere online, a determinate condizioni, anche le riunioni deliberative, come collegi docenti, consigli di classe e scrutini. Per farlo sarà però necessario che ogni istituto adegui il proprio regolamento e individui strumenti informatici conformi ai requisiti previsti.
Per molte scuole probabilmente il primo banco di prova arriverà già a settembre, quando saranno convocati i collegi per programmare il nuovo anno scolastico.
Riforma degli istituti tecnici
Il 2026/2027 segna anche l’avvio della riforma degli istituti tecnici, nonostante le numerose proteste. Lo ha previsto il decreto legge 45 del 7 aprile 2025 all’articolo 1.
Le novità interesseranno inizialmente le classi prime e saranno introdotte in modo graduale. L’obiettivo è aggiornare i percorsi di studio, rafforzare il collegamento con il mondo produttivo e rendere strutturale la filiera tecnologico-professionale 4+2 per gli istituti che vi aderiranno.
E’ bene ricordare che da settembre 2026 il nuovo quadro di discipline di insegnamento – con un ampio numero di ore d’insegnamento, soprattutto dell’ultimo anno, messe nelle mani di Collegi dei docenti, i quali saranno chiamati a decidere a quali discipline destinarle – entrerà in vigore solo per il primo anno di corso, per poi entrare a regime (con l’applicazione della nuova organizzazione formativa) solo tra cinque anni.
Assicurazione sanitaria gratuita docenti e Ata
Lo scorso 3 agosto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato ad una puntata di Tg2 Post, su Rai2 in cui ha discusso in merito dell’assicurazione sanitaria gratuita per docenti e Ata, dando alcuni importanti aggiornamenti.
Lo stesso giorno è stato finalmente sottoscritto il contratto, che è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione. La data di attivazione dell’assicurazione sanitaria è prevista, come anticipato, per l’inizio dell’autunno. Dalla data di attivazione decorrerà il quadriennio di copertura per il personale.
La polizza, di tipo collettivo, riguarda il personale in servizio, tra cui:
- il personale in distacco o comando
- i docenti di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche)
- il personale ATA di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche)
- i dirigenti scolastici
- gli insegnanti di religione cattolica
- il personale educativo
- il personale e i dipendenti del Ministero
Nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo
A settembre entreranno in vigore anche le nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo. Ecco uno schema riassuntivo con le differenze principali con le precedenti:
Indicazioni 2012 | Nuove Indicazioni 2025 | |
| Obiettivo | Saper stare al mondo | Trovare la propria realizzazione e libertà |
| Metodo | Trasmissione standardizzata | “Non multa, sed multum” (essenzialità) |
| Tecnologia | Uso dei nuovi media e TIC | IA critica e ibridazione tecnologica |
| Scienze | Matematica e Scienze separate | STEM integrate e Informatica dal primo ciclo |
| Lingue | Italiano, Inglese, Seconda lingua | Introduzione del Latino (LEL) alle medie |
| Ambiente | Valorizzazione del territorio | Cura del pianeta e coscienza ecologica sistemica |
| Scrittura | Pratica introdotta gradualmente | Difesa del corsivo e della carta e penna |
Contratto scuola 2025/2027, si continua con la parte normativa
L’iter relativo al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca per il triennio 2025/2027 continua: il prossimo incontro dopo la pausa estiva si terrà il 23 settembre.
Nel confronto sulla parte normativa sta emergendo anche il tema dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è definire un quadro di regole che accompagni l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica e nell’organizzazione del lavoro, valorizzandone le opportunità ma garantendo al tempo stesso tutele per il personale e qualità del servizio scolastico.




