Piattaforma GPU inaccessibile: FLC CGIL chiede al Ministero una proroga immediata

Fonte: Orizzonte Scuola

A causa di reiterati malfunzionamenti e dell’inaccessibilità della piattaforma GPU, molte segreterie scolastiche e dirigenti si trovano nell’impossibilità di completare le rendicontazioni dei progetti in scadenza. La FLC CGIL è intervenuta con una nota ufficiale chiedendo al Ministero dell’Istruzione e del Merito una proroga urgente dei termini per evitare che le istituzioni scolastiche vengano penalizzate da disservizi tecnici non imputabili al personale.

Piattaforma GPU inaccessibile, rendicontazioni in scadenza. FLC CGIL chiede proroga al Ministero: “Nessuna scuola sia penalizzata”

Il sindacato, con una lettera firmata dalla segretaria generale Gianna Fracassi e indirizzata alla dottoressa Montesarchio, Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del MIM, segnala le difficoltà riscontrate da dirigenti scolastici, DSGA e personale delle segreterie.

Tra le procedure interessate figurano anche le rendicontazioni degli interventi relativi ai dispositivi digitali previsti dal D.M. 38/2026.

Piattaforma non disponibile, le rassicurazioni dell’assistenza

Secondo quanto riferito dalla FLC CGIL, il servizio di assistenza ministeriale ha confermato il disservizio tecnico, comunicando agli utenti che “l’amministrazione terrà conto dei giorni in cui la piattaforma non è stata raggiungibile”.

Una rassicurazione che, sottolinea il sindacato, non è stata accompagnata da alcuna comunicazione ufficiale di proroga.

“Tale indicazione, tuttavia, non è stata formalizzata in alcun atto e non offre alle scuole la necessaria certezza circa i nuovi termini e le conseguenze di eventuali ritardi”, si legge nella lettera.

La richiesta al Ministero: proroga e garanzie per le scuole

La FLC CGIL chiede un intervento urgente del Ministero affinché venga disposta, attraverso una nota ufficiale, una proroga delle scadenze del 30 ottobre per tutte le misure interessate.

Il sindacato sollecita inoltre la garanzia che nessuna istituzione scolastica venga penalizzata per ritardi dovuti al malfunzionamento della piattaforma e una comunicazione tempestiva sul ripristino del servizio.

“Le istituzioni scolastiche, le cui segreterie sono già sottoposte a carichi di lavoro particolarmente gravosi, non possono essere esposte al rischio di perdere risorse destinate alle studentesse e agli studenti a causa di un malfunzionamento non imputabile a loro”, scrive la FLC CGIL.

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