Carta del Docente 2026: possibile doppia riapertura

La piattaforma della Carta del Docente è attualmente in aggiornamento. Si ipotizza una doppia riapertura: una per utilizzare il residuo 2025/26 e una successiva per il nuovo accredito, mentre restano da definire importo e tempistiche.

DA MIURISTRUZIONE

Carta del docente 2026: si va verso una doppia riapertura, ma importo e tempistiche sono un rebus

Dallo scorso anno, la Carta del Docente è caratterizzata da estrema incertezza in virtù dell’ampliamento della platea dei beneficiari che ha comportato, a fronte di una buona notizia, la riduzione significativa dell’importo pro-capite a causa di fondi disponibili per l’erogazione rimasti di fatto gli stessi.

L’erogazione dell’importo

Non solo: oltre all’incertezza annuale circa l’importo che ogni docente percepirà, che dipenderà appunto di volta in volta dal numero degli aventi diritto, è cambiata anche la tempistica dell’erogazione dell’importo stesso. Dalla collocazione classica di settembre, subito dopo l’inizio dell’anno scolastico con la ripresa delle lezioni, so è scivolati fino all’inizio dell’anno solare successivo, con conseguenti disagi da parte dei docenti e riduzione della possibilità di sfruttare al meglio il bonus stesso.

I sindacati sono attivi nel cercare di ottenere il ripristino quantomeno dell’importo classico di 500 euro che ha caratterizzato sin dall’inizio la carta del docente. Un paradosso, se si pensa che poco prima della riduzione dello stesso la richiesta era di aumentarlo per adeguarlo all’aumento del costo della vita.

I prossimi appuntamenti

Cosa c’è da aspettarsi in vista del pagamento del bonus carta del docente per il prossimo anno scolastico. Al momento il sito ufficiale è bloccato, come avviene del resto ogni anno per aggiornamento delle funzionalità e degli importi. Ma ora come ora non si sa ancora quale sarà la data di riapertura della piattaforma.

Secondo la stampa specializzata, si potrebbe procedere quest’anno con una doppia riapertura, una per l’utilizzo del credito residuo 2025/26 e una per il nuovo accredito del bonus docenti. Se così fosse, è plausibile immaginare che la prima riapertura possa avvenire in tempi rapidi. Diverso il discorso invece per la seconda per la quale sarà inevitabile aspettare la conclusione dell’assegnazione delle supplenze.

Qualche certezza in più invece sulle modalità di impiego del residuo del 2025/26 della carta del docente. La normativa prevede che possa essere speso entro il 31 agosto 2027, ma resta il vincolo del limite quadriennale per l’acquisto di hardware e software, già concluso entro il 31 agosto 2026. Intanto in vista della ripresa della trattativa per il rinnovo del contratto scuola per la parte normativa, si torna a parlare della possibilità di inserire i buoni pasto.

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