Bonus scuola 2026-27: come richiedere voucher libri e borse di studio regione per regione
da studenti.it
Bonus scuola 2026-27: come richiedere voucher libri e borse di studio nelle varie regioni italiane. Requisiti, scadenze e importi. L’elenco è in aggiornamento
Il bonus scuola 2026-27, conosciuto anche come voucher scuola o bonus libri, è un contributo economico pensato per sostenere le famiglie con figli studenti che si trovano in condizioni di difficoltà economica. La misura ha l’obiettivo di garantire il diritto allo studio, offrendo un aiuto concreto per l’acquisto dei libri scolastici e del materiale necessario al percorso educativo.
È importante chiarire che non esiste un contributo unico valido in tutta Italia. Gli aiuti per libri, materiale didattico, trasporti e rette dipendono soprattutto dalle Regioni, con regole diverse da territorio a territorio.
Bonus scuola 2026-27: requisiti e come richiederlo
Il contributo è previsto per l’anno scolastico 2026-2027 e può essere richiesto secondo le modalità definite dalla propria Regione o dal Comune di residenza. Per accedere al beneficio è necessario rispettare i requisiti richiesti, in particolare i limiti ISEE stabiliti dal bando, che possono essere consultati sul sito ufficiale della Regione o presso gli uffici comunali competenti.
Di seguito sono disponibili le indicazioni per richiedere il bonus scuola 2026-27, suddivise per Regione e complete di informazioni su requisiti, modalità di domanda e scadenze. I bandi regionali saranno pubblicati nei prossimi mesi: se la tua Regione non è ancora presente, ti consigliamo di salvare l’articolo e consultarlo periodicamente per restare aggiornato.
Bonus scuola 2026-27: Lombardia
In Lombardia prosegue Dote Scuola, il sistema regionale che accompagna il percorso educativo dai 3 ai 21 anni. Le componenti principali sono Materiale didattico, Disabilità, Merito e Buono Scuola, con finestre diverse in base alla misura richiesta.
La componente Materiale didattico serve per sostenere le spese legate a libri, strumenti tecnologici e dotazioni per la didattica. Il Buono Scuola riguarda invece le famiglie che pagano rette di frequenza, mentre la componente Merito premia i risultati scolastici più alti. Per la componente Disabilità c’è tempo fino al 30 luglio 2026 per fare domanda, mentre per la componente Buono Scuola il bando sarà pubblicato nel mese di novembre. L’avviso per la componente Merito è invece previsto a settembre 2026.
Bonus scuola 2026-27: Piemonte
In Piemonte è attivo il Voucher Scuola per l’anno 2026-2027. La misura riguarda studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e percorsi di formazione professionale, con domanda online sul portale PiemonteTU fino alle ore 13 del 16 luglio 2026. Il voucher piemontese si divide in due linee. Il tipo A riguarda iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, mentre il tipo B copre libri, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attività integrative e trasporto.
Bonus scuola 2026-27: Puglia
In Puglia il contributo 2026-2027 è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La misura serve per libri di testo e sussidi didattici, con buoni libro digitali, rimborsi totali o parziali oppure comodato d’uso.
La soglia Isee in Puglia è fissata a 13 mila euro, che sale a 15.748,78 euro per le famiglie con almeno tre figli.

Le domande sono previste in due finestre: dal 15 giugno al 15 luglio e dall’8 al 22 settembre 2026.
Bonus scuola 2026-27: Toscana
La Regione Toscana promuove l’iniziativa Libri gratis, per gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo e secondo grado. Anche in questo caso l’agevolazione sostiene l’acquisto di testi per l’anno scolastico 2026-27. Attualmente il bando è chiuso, poiché le domande potevano essere presentate fino al 30 giugno da famiglie con un Isee fino a circa 15.800 euro.
Bonus scuola 2026-27: Sardegna
In Sardegna, invece, il Buono Libri riguarda gli studenti delle scuole secondarie. Per il 2026-2027 il termine indicato era il 24 giugno 2026 e il contributo può arrivare fino a circa 250 euro, in base alle regole territoriali.
Le regioni in attesa del bando
Non tutte le Regioni hanno già pubblicato il proprio bando scuola per il 2026-2027. In territori come Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Basilicata, Campania, Calabria e Valle d’Aosta il sistema di aiuti è presente, ma bisogna verificare l’apertura delle procedure.
In altre Regioni il sostegno passa soprattutto da strumenti nazionali o comunali. Per Lazio, Sicilia, Abruzzo, Molise e Marche il riferimento principale può essere la borsa di studio IoStudio, affiancata dai contributi dei Comuni per libri e materiale scolastico.



