Concorsi docenti: cambia la tabella dei titoli, novità per i prossimi bandi
Una nuova bozza del Ministero interviene sulla tabella dei titoli per i futuri concorsi della scuola secondaria. Tra le modifiche segnalate c’è l’eliminazione dei 24 CFU dalla tabella dei titoli. Si tratta, al momento, di una bozza e non di un provvedimento definitivo.
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Concorsi docenti scuola secondaria, addio ai 24 CFU: cambia la tabella titoli per i prossimi bandi (Bozza MIM)
Concorsi docenti, la nuova bozza del Ministero elimina i 24 CFU dalle tabelle dei titoli e aggiorna le regole per le future procedure.
La revisione delle tabelle di valutazione dei titoli per i concorsi docenti segna un passaggio formale atteso da tempo nel sistema di reclutamento della scuola secondaria. In occasione dell’informativa sindacale tenutasi al Ministero dell’Istruzione e del Merito, la segretaria generale di ANIEF, Chiara Cozzetto, ha fatto il punto sulla bozza di decreto destinata a recepire le recenti evoluzioni normative. Tra i cambiamenti presentati, la cancellazione definitiva dell’obbligo dei 24 Crediti Formativi Universitari rappresenta una misura di armonizzazione fondamentale per chi mira all’insegnamento.
Revisione tabelle valutazione dei titoli e accesso ai concorsi scuola secondaria: il superamento formale dei 24 CFU
Per anni i 24 CFU hanno costituito un passaggio obbligato per aspirare alla partecipazione ai concorsi della scuola secondaria. Con l’adozione della nuova bozza di decreto ministeriale sulla revisione della tabella titoli, questo vincolo viene ufficialmente cancellato dalle tabelle concorsuali. La modifica recepisce il quadro legislativo già introdotto dalla riforma, confermando in modo esplicito che il possesso di tali crediti non è più necessario per accedere alle future procedure selettive. Questo intervento permette di evitare disallineamenti tra i requisiti d’accesso stabiliti dalla legge e le griglie di valutazione dei titoli.
Armonizzazione delle tabelle e allineamento con le GPS
L’eliminazione dei 24 CFU si inserisce all’interno di un lavoro più ampio di revisione tecnica condotto dal Ministero dell’Istruzione. La bozza presentata ai sindacati punta, infatti, ad uniformare le tabelle dei titoli a quelle già in vigore per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Nell’aggiornamento rientrano anche l’adeguamento dei punteggi per gli Insegnanti Tecnico-Pratici in base alla selettività delle abilitazioni e il primo inserimento della valutazione dei percorsi formativi erogati da INDIRE.
L’applicazione ai soli futuri bandi e le tempistiche
Le nuove regole sull’accesso e sulle tabelle dei titoli non avranno alcuna efficacia retroattiva sul passato. Chiara Cozzetto ha ribadito che i concorsi già svolti o in fase di espletamento, compresi quelli legati al PNRR, mantengono inalterate le valutazioni e i diritti acquisiti dai candidati. Inoltre, l’aggiornamento delle tabelle di valutazione dei titoli non preannuncia un bando imminente, in quanto nella gran parte delle regioni esistono ancora graduatorie attive da cui attingere per le immissioni in ruolo.



