46.826 cattedre vacanti: aumentano gli interpelli

 

Secondo i dati riportati da MiurIstruzioneScuola, le cattedre vacanti dopo la mobilità sono 46.826, di cui 35.365 su posto comune e 11.461 sul sostegno. La carenza di aspiranti sta portando alla pubblicazione di numerosi interpelli.

Molti interpelli già disponibili: 46.826 cattedre vacanti e tantissime richieste soprattutto al Nord

Man mano che si va avanti con i turni successivi al primo dei bollettini inerenti le nomine Gps, le scuole e i dirigenti scolastici devono fare i conti con la mancanza di candidati idonei a coprire alcune cattedre. Se anche le graduatorie di istituto si rivelano inadatte, ecco che lo strumento dell’interpello diventa indispensabile.

Primi interpelli pubblicati

E infatti a pochi giorni dall’inizio delle lezioni, i primi interpelli 2026/27 sono già stati pubblicati e non sono pochi. Non solo: nelle prossime settimane sono destinati ad aumentare ancora perché aumenteranno inevitabilmente rinunce, assenze, posti rimasti vacanti e nuove necessità.

Insomma le opportunità saranno molte anche per chi non è riuscito a ottenere il posto che voleva mediante algoritmo. D’altra parte le cattedre vacanti e disponibili sono tantissime quest’anno, addirittura 46.826 dopo la mobilità, di cui 35.365 su posto comune e 11.461 sul sostegno

Bisogna anche aggiungere all’elenco oltre 14mila posti di organico di fatto. In tutto si va verso più di 150mila contratti di supplenza. Questo significa che non bisogna scoraggiarsi se non si è ottenuta una cattedra finora. I prossimi turni potrebbero riservare altre disponibilità, e comunque c’è sempre l’ancora di salvataggio dell’interpello da giocarsi.

Secondo i servizi specializzati, nelle prossime settimane sarà soprattutto il Nord Italia a offrire un numero elevato di opportunità a fronte di altrettante richieste.

Le zone interessate

La Lombardia resta una delle regioni con il maggiore numero di posti disponibili per le supplenze: secondo i dati ministeriali, oltre 12mila posti vacanti dopo la mobilità, soprattutto nell’area di Milano.

Ma anche altre zone del Nord offriranno interessanti opportunità considerato che è previsto che alcune classi di concorso e sul sostegno le graduatorie possono esaurirsi rapidamente.

L’inizio delle lezioni affianca alle richieste delle scorse settimane anche rinunce, mancate prese di servizio, maternità, assenze e nuove esigenze delle scuole.

Per questo, proprio dopo i primi turni Gps anche se non sono stati soddisfacenti, è bene monitorare costantemente gli interpelli delle scuole e delle province di proprio interesse, in modo da rispondere tempestivamente e aumentare le possibilità di convocazione.

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