STIPENDI GPS SOSTEGNO: IN ARRIVO L’EMISSIONE SPECIALE
MiurIstruzioneScuola segnala lo sblocco dei pagamenti per i docenti assunti tramite GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo, attraverso un’emissione speciale prevista a settembre.
Stipendi GPS sostegno: in arrivo pagamento con emissione speciale a settembrendi a rischio per i docenti assunti mediante GPS di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nel 2025/26 e assegnazione provvisoria nel 2026/27. La soluzione sarà un’emissione speciale che verrà conferita già questo mese.
Emissione speciale a settembre
A sollecitare il ministero per una rapida risoluzione della vicenda era stata UIL Scuola, e l’intervento ha sortito l’effetto sperato considerato che i pagamenti dovrebbero arrivare già nel mese di settembre.
E’ bastata, si fa per dire, solo una settimana per arrivare a una risoluzione della vicenda. Tutto era iniziato con una missiva da parte del sindacato indirizzata al Ministero a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo.
La problematica segnalava riguardava il rischio del mancato pagamento degli stipendi dei docenti gps per questi docenti nonostante una regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato. Ma le difficoltà erano legate al fatto che in molti casi il documento non risultava acquisito dal sistema.
Problemi amministrativi
Senza la risoluzione di questa problematica amministrativa, non sarebbe stato possibile provvedere con la corretta attivazione della retribuzione di settembre per il personale delle gps coinvolto.
La lettere del sindacato è stata decisiva per risolvere la questione dei docenti assunti da gps, considerato che nel giro di una settimana si è già arrivati a una soluzione che consentirà già nel corso di questo mese al pagamento degli stipendi mediante emissioni speciale.
“Abbiamo chiesto un intervento immediato perché non era accettabile che un problema di natura amministrativa ricadesse economicamente sui docenti”, afferma Paolo Pizzo, Segretario nazionale della UIL Scuola. “Continueremo a monitorare la situazione affinché tutti gli interessati ricevano quanto dovuto”.
Dopo un lento processo di depotenziamento avviato negli anni scorsi, con le nuove tabelle di valutazione dei titoli presentate dal ministero ai sindacati, si può dire che vanno definitivamente in soffitta i 24 cfu, crediti universitari che non hanno più valore per l’accesso. Va detto che si tratta ancora di una proposta, e che non ci sono ancora ufficialità, ma nel frattempo il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avuto modo di presentare alle organizzazioni sindacali la modifica dei DM 205 e 206 del 2023. Le modifiche più consistenti riguardano sicuramente la revisione dei punteggi delle tabelle di valutazione dei titoli utilizzati nei concorsi, ma non solo. Tra queste modifiche, c’è la soppressione dei 24 cfu per l’i segnamento, che non hanno più valore per l’accesso.
I prossimi concorsi
In attesa che la modifica entri in vigore, va comunque considerato che si tratta di cambiamenti che avranno effetti unicamente a partire dai prossimi concorsi scuola, intervenendo per recepire i più recenti aggiornamenti della normativa in materia di reclutamento, dopo la chiusura della stagione dei concorsi PNRR.
Futuri concorsi sui quali ci sono poche certezze, considerato che l’obiettivo del ministero non è quello di procedere con un nuovo concorsone a breve quanto piuttosto di varare mini concorsi mirati riservati alle graduatorie vacanti. Ma tempistiche e modalità di attuazione sono tutt’altro che definite, almeno per il momento.
In attesa del doppio canale
Siamo già nella fase post pnrr, con la conclusione del terzo concorso organizzato dal ministero per rispettare gli impegni presi con l’Europa in termini di assunzione docenti, e questo dovrebbe consentire maggiore margine di manovra al nostro Paese. Ma bisogna comunque fare sempre i conti con le decisioni di Bruxelles, che in questo senso sono attese per quel che riguarda il doppio canale di reclutamento, con la trasformazione delle Gps in Gpsr, come spiegato più volte dall’onorevole Pittoni, impegnato in prima linea in questa battaglia in qualità di responsabile istruzione della Lega.



