TFA sostegno 2026, i requisiti
La Tecnica della scuola
TFA XI ciclo, Il decreto ministeriale, l’avvio dei bandi e le prove degli anni passati.
Fabbisogno di 30mila posti
Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) rappresenta oggi il principale canale, insieme ai percorsi Indire, di specializzazione per il sostegno nella scuola italiana. Il percorso ha l’obiettivo di fornire competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche specifiche, indispensabili per promuovere un’effettiva inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli studenti con bisogni educativi complessi.
Chi può accedere: requisiti per infanzia e primaria
Possono iscriversi ai percorsi di specializzazione sul sostegno, promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e affidati ordinariamente alle università, i candidati in possesso di specifici titoli di accesso.
Per la scuola dell’infanzia e primaria sono richiesti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
- Diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
Si tratta dei titoli che abilitano già all’insegnamento nei rispettivi ordini di scuola.

Requisiti per la scuola secondaria di primo e secondo grado
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, possono accedere:
- Docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento per una specifica classe di concorso;
- Laureati magistrali;
- Diplomati di II livello AFAM;
- Docenti tecnico-pratici (ITP) in possesso del relativo diploma;
- Aspiranti che abbiano svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi dieci anni scolastici, anche non continuativi.
I requisiti rispondono all’esigenza di garantire una base disciplinare solida, cui si aggiunge la formazione specifica in ambito inclusivo prevista dal TFA.
Il decreto ministeriale e l’avvio dei bandi
Dall’esperienza degli anni precedenti, il decreto ministeriale con cui le università vengono autorizzate a bandire i percorsi per i singoli gradi di scuola dovrebbe essere emanato tra maggio e giugno 2026.
A seguito del decreto, ogni ateneo pubblicherà il proprio bando, nel quale saranno indicati:
- Il numero dei posti disponibili per ciascun ordine di scuola;
- Le date delle prove selettive;
- Le modalità di svolgimento delle selezioni;
- La data di avvio dei corsi.
I posti per regione e per ordine di scuola

I dati
La distribuzione evidenzia una forte concentrazione nella scuola primaria (oltre 21mila posti), seguita da infanzia (4.809) e secondaria di I grado (4.230), mentre nessun posto è previsto per la secondaria di II grado.
Un contingente significativo, che conferma la necessità strutturale di docenti specializzati, considerando che circa il 40% delle cattedre di sostegno è ancora coperto da personale non specializzato.
Tempistiche
L’avvio dei percorsi è previsto, di norma, nel mese di settembre 2026, con conclusione entro giugno 2027.
