Scuola, cresce l’attenzione sulla sicurezza durante le mobilitazioni studentesche

Fonte: ANSA

A Loano, in provincia di Savona, un dirigente scolastico ha informato studenti e famiglie dopo la comparsa di messaggi potenzialmente violenti in una chat legata a una manifestazione studentesca prevista davanti all’istituto. Secondo quanto riportato dall’agenzia, le forze dell’ordine erano state informate. La vicenda richiama l’attenzione sul ruolo delle scuole nella prevenzione dei rischi e nella comunicazione con le famiglie, senza che ciò comporti automaticamente responsabilità giuridiche del personale per condotte altrui.

Chat per incitare a violenze, dirigente scuola scrive a studenti e genitori

Nel savonese, in previsione della manifestazione studentesca di sabato

Una chat su un noto canale di comunicazione con circa 800 partecipanti, nella quale sono apparsi messaggi che evocherebbero “comportamenti fortemente violenti” è stata scoperta dal dirigente scolastico dell’istituto Falcone di Loano (Savona), scuola che si prepara ad una manifestazione che si terrà venerdì 23 ottobre alle 8 davanti ai cancelli.
Il dirigente ha inviato una lunga comunicazione a studenti e famiglie: a far scattare l’allarme sono i contenuti che circolano nella chat dove, secondo quanto appreso, si farebbe riferimento anche ad azioni violente, all’utilizzo di materiali pericolosi e a possibili atti vandalici

In queste ore, l’obiettivo del dirigente scolastico è quello di “disinnescare la mobilitazione” e mettere in guardia dai possibili rischi legati a una eventuale partecipazione.
L’iniziativa non è organizzata dai rappresentanti degli studenti del Falcone.

La mobilitazione, secondo quanto ricostruito nella comunicazione, sarebbe partita dall’esterno dell’istituto. E nella chat sarebbero presenti anche i messaggi di alcuni adulti, che starebbero alimentando il clima di tensione spingendo gli studenti verso comportamenti potenzialmente pericolosi. Le forze dell’ordine sono state informate.

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