Cedolino scuola luglio 2026: è online su Noipa, per docenti e Ata importi più bassi del previsto
Il personale scolastico può verificare nel dettaglio le voci del proprio stipendio grazie alla pubblicazione in queste ore da parte di Noipa del cedolino di luglio 2026 per docenti e ATA con contratto a tempo indeterminato o determinato al 31 agosto. Ieri è stato il giorno dell’emissione speciale, che non si riferisce però al pagamento degli arretrati per il rinnovo del contratto scuola ma al pagamento dei supplenti brevi e temporanei.
L’emissione speciale
L’emissione speciale contenente gli arretrati, invece, arriverà tra un mese circa, essendo stata messa in pagamento da Noipa per agosto, anche se non è ancora stata indicata ufficialmente una data precisa all’interno del mese. Probabile che venga erogato nella seconda metà del mese, proprio come accaduto per l’emissione speciale di luglio riservata ai supplenti brevi, la cui esigibilità però sarà possibile solo a fine mese (forse il 24 essendo il 26 di domenica, o al massimo il 27).

Non ci sono grandi novità nella cifra complessiva dello stipendio del personale scolastico. Sicuramente gli importi non sono superiori a quelli del mese scorso, forse per qualche dipendente si potrà riscontrare un importo più basso rispetto al mese scorso.
Sarà sicuramente più corposo lo stipendio del mese prossimo che conterrà i nuovi aumenti di stipendio, e che verrà arrotondato dal pagamento dell’emissione speciale con gli arretrati relativi alla firma definitiva della parte economica del CCNL 2025/2027.
Altri aumenti dal 2027
Noipa ha annunciato sul suo sito ufficiale che l’adeguamento sarà applicato sui cedolini del mese di agosto. Non sarà l’attuazione definitiva del rinnovo della parte economica dell’intesa sottoscritta all’ARAN lo scorso 1° luglio, perché ulteriori aumenti scatteranno poi a partire dal primo gennaio 2017, insieme al pagamento una tantum che riguarderà però soltanto il personale
L’emissione speciale esigibile entro il mese di agosto 2026, conterrà gli arretrati maturati nel corso del 2025 e nei primi sette mesi del 2026. Quindi comprenderà anche il mese in corso di luglio 2026.
Negli stipendi di agosto e negli arretrati non ci saranno più invece gli importi inerenti l’Indennità di Vacanza Contrattuale già saldata dal 1° aprile 2025.



