Assunzioni da GPS e laurea gratuita: “Un decreto legge per risolvere due emergenze della scuola”

da scuolainforma

Anief rilancia la richiesta di assunzioni da GPS con doppio canale e riscatto gratuito della laurea per il personale scolastico.

Da Luigi Rovelli

L’emergenza del precariato scolastico e il tema delle pensioni tornano al centro dell’attenzione. Anief rinnova la richiesta al Governo di intervenire con un provvedimento normativo che affronti in modo definitivo due questioni che, da anni, interessano il personale della scuola: le assunzioni da GPS attraverso il doppio canale di reclutamento e il riscatto gratuito della laurea ai fini pensionistici. A rilanciare la proposta è stato il presidente nazionale del sindacato, Marcello Pacifico, che ha evidenziato la necessità di misure in grado di ridurre il numero delle supplenze annuali e, allo stesso tempo, favorire un’uscita dal lavoro meno penalizzante per docenti e personale ATA.

Assunzioni da GPS con il doppio canale di reclutamento e il riscatto gratuito della laurea


Secondo Anief, il sistema di reclutamento continua a non garantire una risposta adeguata al fabbisogno delle scuole. Nonostante i concorsi legati al PNRR, ogni anno vengono ancora assegnate tra le 150mila e le 200mila supplenze, un dato che testimonia la persistenza di una forte instabilità negli organici. Per il sindacato, la soluzione passa attraverso il doppio canale di reclutamento, con assunzioni anche dalle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), accompagnate dalla trasformazione dei posti in organico di fatto in posti di diritto. Una misura che, nelle intenzioni di Anief, consentirebbe di aumentare il numero delle immissioni in ruolo e ridurre il ricorso ai contratti a termine. Tra le richieste avanzate dal sindacato rientra anche il superamento dei posti in deroga sul sostegno. Pacifico sostiene la necessità di stabilizzare questi posti all’interno dell’organico di diritto, così da garantire continuità didattica agli alunni con disabilità e offrire maggiori opportunità di assunzione ai docenti specializzati.

L’altra questione riguarda il trattamento previdenziale del personale scolastico. Anief chiede l’introduzione di una norma che permetta ai lavoratori della scuola di riscattare gratuitamente gli anni universitari, seguendo un modello già previsto per altre categorie professionali, tra cui gli ufficiali delle Forze Armate. Secondo Pacifico, questa misura consentirebbe a molti docenti e ATA di raggiungere prima i requisiti contributivi necessari per il pensionamento, favorendo l’uscita dal servizio già intorno ai 62-63 anni senza penalizzazioni economiche.

La petizione e la richiesta di un decreto legge

A sostegno della proposta, Anief ricorda di aver promosso una petizione dedicata al riscatto gratuito della laurea, che avrebbe raccolto quasi 120 mila adesioni in pochi mesi. Per il sindacato, sia il tema delle stabilizzazioni da GPS sia quello del riscatto agevolato della laurea richiedono un intervento normativo immediato. Da qui la richiesta di un decreto legge che riconosca in modo definitivo entrambe le misure, considerate essenziali per ridurre il precariato e migliorare le prospettive previdenziali del personale scolastico.

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