AscoltaMI: al via le domande per il servizio di supporto psicologico a scuola
Dalla giornata odierna, 15 ottobre, è possibile presentare le richieste di voucher sulla Piattaforma Unica per accedere al servizio “AscoltaMI”. Il contributo copre fino a 5 incontri online con psicologi per gli studenti dell’ultimo anno della secondaria di I grado e del primo biennio della secondaria di II grado. (Fonte: Orizzonte Scuola / MIM)
AscoltaMI, dal 15 ottobre le domande per il sostegno psicologico agli studenti: scadenze, adempimenti e istruzioni nella nota MIM
Da giovedì 15 ottobre 2026 sarà nuovamente possibile richiedere il voucher per accedere ad AscoltaMI, il servizio di sostegno psicologico rivolto alle studentesse e agli studenti e disponibile sulla Piattaforma Unica.
Lo comunica il Ministero dell’Istruzione e del Merito con una nota del 13 ottobre 2026, che fornisce alle istituzioni scolastiche le indicazioni operative per l’accesso al beneficio, la scelta del professionista e lo svolgimento degli incontri.
Il servizio, attivo dal 28 maggio 2026, è destinato agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia statale sia paritaria.
Chi può richiedere il voucher e come presentare domanda
Le richieste potranno essere presentate dal 15 ottobre attraverso la sezione “Agevolazioni” dell’area privata della Piattaforma Unica.
Per gli studenti minorenni, la procedura è affidata ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale. Gli studenti maggiorenni che frequentano le classi interessate potranno invece presentare direttamente la domanda.
Per completare la richiesta occorrerà accettare l’informativa sul trattamento dei dati personali, esprimere il consenso informato e, nel caso dei minorenni, dichiarare di agire anche con il consenso dell’altro genitore, se presente.
L’assegnazione del contributo avverrà automaticamente secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a concorrenza delle risorse economiche attribuite ai singoli Uffici scolastici regionali.
L’esito sarà consultabile direttamente sulla piattaforma.
Fino a cinque incontri online con lo psicologo
Il voucher consente di usufruire di un massimo di cinque incontri con un professionista psicologo accreditato.
La durata ordinaria delle sedute è di 60 minuti, mentre il primo colloquio durerà 70 minuti, anche per concordare le modalità di svolgimento del percorso.
Il beneficio può essere utilizzato una sola volta durante l’anno scolastico, nei limiti delle risorse disponibili.
Gli incontri si terranno esclusivamente online, attraverso il sistema di videoconferenza integrato nella Piattaforma Unica, al quale accederanno direttamente gli studenti beneficiari dalla sezione “Sportello psicologico”.
Il periodo previsto per lo svolgimento delle sedute va dal 28 ottobre 2026 al 31 agosto 2027.
Scelta dello psicologo dal 28 ottobre: attenzione ai termini
Una volta ottenuto il voucher, le famiglie dovranno verificare che lo studente sia correttamente abilitato all’accesso alla Piattaforma Unica.
Dal 28 ottobre sarà possibile selezionare uno psicologo accreditato nell’ambito regionale di riferimento.
La scelta dovrà essere effettuata entro 30 giorni dall’assegnazione del beneficio, pena la decadenza.
Il professionista selezionato avrà poi 10 giorni per proporre la programmazione del primo incontro.
Se non provvederà entro questo termine, l’associazione con lo studente sarà rimossa automaticamente dalla piattaforma. La famiglia potrà quindi individuare un altro professionista entro i successivi 15 giorni.
Per ogni appuntamento, lo psicologo dovrà rispettare un preavviso minimo di cinque giorni. I genitori potranno confermare la proposta fino a 72 ore prima dell’orario stabilito.
Accesso a Unica: quando interviene la segreteria scolastica
Gli studenti potranno utilizzare la Piattaforma Unica autenticandosi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Chi non dispone di un’identità digitale potrà registrarsi direttamente sul portale e ottenere le credenziali personali.
In quest’ultimo caso, per completare la procedura sarà necessario l’intervento della segreteria scolastica, che dovrà abilitare lo studente attraverso il sistema SIDI, seguendo il percorso:
Anagrafe nazionale studenti → Funzioni per Unica → Abilitazione → Abilitazione studente.
L’abilitazione consentirà allo studente di accedere alla propria area riservata e di partecipare agli incontri programmati.
Annullamento degli incontri: le regole previste
La nota ministeriale disciplina anche le modifiche agli appuntamenti.
Gli studenti potranno richiedere la riprogrammazione o l’annullamento di una seduta entro le 24 ore precedenti l’orario previsto.
Se questo termine non viene rispettato, il professionista potrà procedere alla validazione dell’incontro e alla richiesta del relativo compenso.
La seduta sarà inoltre considerata valida ai fini della liquidazione qualora lo psicologo rimanga collegato alla piattaforma per oltre 15 minuti senza che lo studente partecipi.
Se invece il professionista non gestisce tempestivamente una richiesta di modifica o cancellazione presentata dallo studente nei termini previsti, l’appuntamento sarà annullato automaticamente e dovrà essere riprogrammato.
Il ruolo delle scuole e la tutela della riservatezza
Le istituzioni scolastiche avranno accesso a una sezione dedicata della Piattaforma Unica, attraverso la quale potranno consultare esclusivamente informazioni aggregate sull’adesione al servizio.
La nota specifica che i dirigenti scolastici non potranno visualizzare dati personali o informazioni che permettano di identificare gli studenti coinvolti.
Le scuole riceveranno comunicazioni sull’avvio e sulla conclusione dei percorsi, ma senza elementi identificativi dei beneficiari.
Il Ministero invita gli istituti a diffondere le informazioni sul servizio tra studenti e famiglie. Anche gli Uffici scolastici regionali sono chiamati a favorirne la conoscenza attraverso i propri canali istituzionali e incontri con i dirigenti scolastici.
Il servizio è disciplinato dal decreto interministeriale n. 56 del 30 marzo 2026 e dal decreto ministeriale n. 63 del 3 aprile 2026, con il relativo allegato tecnico.




