Scuola e mobilitazioni: in calendario nuove iniziative studentesche e sindacali

Fonte: ANSA

Un resoconto di ANSA sulle mobilitazioni annunciate per le settimane successive segnala nuove iniziative studentesche e richiama lo sciopero generale del 30 ottobre proclamato da USB e altre organizzazioni di base. Il quadro comprende appuntamenti distinti, con partecipanti e obiettivi non necessariamente coincidenti. Per il personale scolastico è importante verificare le proclamazioni ufficiali, le eventuali adesioni e le comunicazioni della propria amministrazione, senza confondere le manifestazioni studentesche con le iniziative sindacali rivolte ai lavoratori.

E’una mobilitazione permanente nelle scuole e nelle piazze quella annunciata e attuata dagli studenti che hanno manifestato venerdì nelle principali città italiane.    Ma anche quella dei giovanissimi che si sono infiltrati tra i cortei studenteschi e hanno trasformato in guerriglia le manifestazioni contro il carovita a Milano, Torino e Bologna.    Le tappe della protesta studentesca ruotano intorno a due date: il 30 ottobre e il 20 novembre, quelle degli scioperi generali proclamati rispettivamente dai sindacati di base e dalla Cgil. La mobilitazione degli studenti vuole saldarsi così con quella dei lavoratori, scegliendo come date clou per le manifestazioni quelle degli scioperi generali. Con battaglie comuni, dal caro vita alla necessità di investire sulla scuola.
Poi ci sono anche appuntamenti intermedi.
A partire da venerdì 23 ottobre quando le realtà studentesche si vedranno in assemblea a Roma per “per organizzare il movimento” e proseguire la mobilitazione.
Sabato 24 ottobre, invece, saranno gli studenti di destra a dire la loro sotto lo slogan ‘Sblocchiamo tutto’ con una manifestazione a Roma. “Noi siamo dall’altra parte della barricata rispetto a chi distrugge tutto’, spiega Azione Universitaria che dà appuntamento ore 10.30 per un corteo da piazza della Libertà e arrivo in piazza Risorgimento.
Il 30 ottobre lo sciopero generale proclamato da Usb e altri sindacati di base, ha già visto l’adesione di organizzazioni de movimento studentesco, pronte a scendere in piazza per quella data. A spiegarlo sono stati gli studenti del Collettivo Osa, tra i promotori delle manifestazioni di ieri.
Anche gli studenti di Torino al grido “blocchiamo tutto” hanno aderito allo sciopero generale e alle manifestazioni per “portare avanti l’alleanza tra studenti e lavoratori in un grande sciopero generale contro il governo e contro un carovita che è diventato insostenibile”.
Altra giornata calda si preannuncia il 20 novembre, che salda insieme lo sciopero studentesco europeo e lo sciopero generale della Cgil. Il Collettivo Osa ha già annunciato il ritorno in piazza per quella data. Anche “Generazione fuoriclasse’, promossa dalla Rete degli studenti, aderisce alla manifestazione del 20 novembre e ha annunciato una mobilitazione permanente nelle scuole e nelle piazze.

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