CARTA DEL DOCENTE 2027 – LE PRIME IPOTESI
La Tecnica della Scuola analizza le prospettive per la Carta del Docente 2027, compresi residui e possibile andamento del prossimo bonus.
Carta docente 2027, le previsioni: riduzione del bonus e sblocco della piattaforma a febbraio, ecco perché
Il residuo della Carta Docente è stato finalmente attivato lo scorso martedì 15 settembre: sono stati resi disponibili i residui relativi all’anno scolastico 2025/2026 e gli importi riconosciuti ai beneficiari di sentenze.
In molti si chiedono quando arriverà il bonus Carta Docente 2027. Ancora non si hanno notizie in merito, ma è possibile fare alcune supposizioni.
Intanto il decreto 9 settembre 2025, n. 127, nel regolamentare il nuovo funzionamento del bonus, ha stabilito che sarà d’ora in poi un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a definire i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.
Ricordiamo che entro il 31 dicembre è possibile stipulare ulteriori contratti annuali: la platea dei beneficiari, visto che include i precari, molto probabilmente, non si potrà quindi conoscere prima del 2027.
Quindi si pensa che dopo l’emanazione del decreto, a gennaio, potranno essere sbloccati i bonus: l’opzione più probabile è febbraio; lo slittamento a marzo dovrebbe essere stato solo un caso in un anno di assestamento.
Ma veniamo alla questione più importante: a quanto ammonterà il bonus? Un’ulteriore riduzione del bonus appare inevitabile, a meno di sorprese dell’ultimo minuto. Si aspetta infatti una cifra che si aggira intorno ai 370 euro.
Gli avvisi recenti
Da poco, nella piattaforma, è comparso un nuovo avviso che “bacchetta” docenti ed esercenti. Ecco cosa c’è scritto: “Si richiama l’attenzione dei beneficiari e degli esercenti sul corretto utilizzo della Carta del Docente. Il buono deve essere generato nella categoria corrispondente al bene o servizio effettivamente acquistato. Non è consentito utilizzare buoni riferiti a categorie diverse né ricorrere a ‘bundle’ o combinazioni artificiose finalizzate a consentire acquisti non coerenti con la categoria selezionata. Si invita pertanto a verificare la corretta corrispondenza tra il buono generato e l’acquisto effettuato”.

Ecco la schermata che compare adesso prima del login.




