DECRETO PA – EMENDAMENTI SULLA SCUOLA

Sono stati votati in Commissione gli emendamenti al Decreto PA 144/2026: alcune proposte riguardanti il personale scolastico non sono entrate nel percorso di approvazione.

da sciuolainforma

Scuola, emendamenti Anief al Decreto PA fermati in Commissione

DL PA 144/2026, le Commissioni hanno votato gli emendamenti segnalati. Restano fuori alcune richieste Anief per il personale scolastico.

Il passaggio in Commissione restringe il campo delle modifiche al Decreto PA 144/2026. Nel corso dell’esame alla Camera, le Commissioni riunite V Bilancio e VIII Ambiente hanno concentrato le votazioni sugli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari. Il provvedimento, approdato alla Camera con l’atto C. 3083, è arrivato alla fase decisiva prima dell’esame dell’Aula. Il calendario parlamentare prevede, infatti, la discussione con votazioni da oggi, giovedì 24 settembre, con la questione di fiducia già preannunciata. Per la scuola, tra le proposte rimaste fuori dal percorso di approvazione in Commissione ci sono anche alcune misure sostenute da Anief, che ora il sindacato intende riproporre in altri provvedimenti.

Decreto PA 144/2026, quali emendamenti sulla scuola sono rimasti fuori

Secondo quanto riferito da Anief, tra le proposte ritirate dopo il parere contrario del relatore e del Governo figura quella relativa alle ferie del personale precario. Non sono, invece, arrivate al voto alcune proposte della maggioranza riguardanti la mobilità intercompartimentale e il riconoscimento del servizio prestato negli istituti paritari, perché non inserite tra gli emendamenti segnalati. Sono state, inoltre, respinte alcune proposte dell’opposizione riguardanti le deroghe per l’assegnazione provvisoria e il riconoscimento del punteggio nelle graduatorie ATA per il periodo di congedo biennale. Un’altra proposta, relativa alle graduatorie del concorso DSGA e alle procedure di progressione nell’area dei funzionari, è stata invece accantonata. Le sorti di questo emendamento dipenderanno, quindi, dal prosieguo dell’esame parlamentare.

Mobilità intercompartimentale del personale scolastico

Uno dei punti sui quali Anief continua ad insistere riguarda la mobilità intercompartimentale dei docenti. Il tema era già stato inserito tra le richieste avanzate dal sindacato durante l’iter del decreto. Anche altre realtà del comparto hanno seguito con attenzione gli emendamenti 5.5, 5.6 e 5.7, presentati proprio sulla mobilità del personale scolastico. Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, sostiene che la possibilità di passare tra comparti della pubblica amministrazione dovrebbe essere estesa anche al personale della scuola. Nella sua lettura, l’attuale disciplina limita una possibilità di progressione professionale che, secondo il sindacato, dovrebbe essere riconosciuta anche ai lavoratori della scuola.

Ferie dei supplenti e servizio nelle scuole paritarie

Un altro capitolo è quello che riguarda le ferie dei docenti precari. Il sindacato ha già fatto sapere di voler ripresentare la questione in un successivo provvedimento dedicato alla scuola. Analoga intenzione è stata annunciata per le richieste relative al servizio nelle scuole paritarie, alle deroghe per l’assegnazione provvisoria e al punteggio ATA legato al congedo. Il calendario parlamentare indica per oggi, giovedì 24 settembre, la discussione alla Camera con votazioni del C. 3083, dopo l’esame avviato nei giorni precedenti. Il decreto dovrà poi proseguire il proprio iter al Senato, con scadenza per la conversione fissata al 6 ottobre 2026.

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