Mini call veloce, c’è tempo fino alle 12 del 19 agosto. 3.931 posti disponibili.
da orizzonte scuola
Si parte, venerdì 14 agosto. Il Ministero ha aperto ufficialmente la piattaforma telematica per la “mini call veloce” destinata ai posti di sostegno rimasti vacanti per l’anno scolastico 2026/27.
Una finestra di pochi giorni – fino alle 12.00 del 19 agosto – per tentare l’agognato ruolo, dopo che lo scorrimento della prima fascia GPS ha coperto solo 7 regioni e solo per infanzia e primaria.
Processo di compilazione e inoltro della domanda
L’intero percorso di compilazione della domanda da parte dell’aspirante viene costantemente tracciato dal sistema, che salva automaticamente ogni sezione completata. Tuttavia, la procedura si considera conclusa solo quando l’aspirante provvede all’inoltro ufficiale dell’istanza.
Fino a quel momento, l’aspirante ha la piena facoltà di modificare i dati inseriti in tutte le sezioni. Una volta effettuato l’inoltro, il sistema genera automaticamente un documento in formato PDF contenente la domanda così come compilata. Tale documento viene contestualmente:
- archiviato nella sezione “Archivio”, raggiungibile dal menù “Funzioni” dell’utente;
- inviato via e-mail agli indirizzi di posta elettronica noti dell’aspirante.
Attenzione: dopo l’inoltro della domanda e fino alla data di scadenza prevista per la compilazione, eventuali modifiche ai dati sono ancora possibili, ma solo a condizione che l’aspirante annulli preventivamente l’inoltro tramite l’apposita funzionalità disponibile sulla piattaforma. Dopo l’annullamento, sarà possibile aggiornare i dati desiderati e procedere a un nuovo inoltro.
Per agevolare l’aspirante in tutte le fasi, sono messi a disposizione diversi strumenti di supporto:
- una guida operativa generale, accessibile direttamente dalla box dedicata all’istanza;
- note esplicative alla compilazione, presenti ove necessario nelle singole sezioni del modulo.
Verifica del corretto inoltro
Per avere la certezza che l’operazione sia andata a buon fine, il candidato deve effettuare le seguenti verifiche:
- Controllare la ricezione dell’e-mail contenente la conferma di inoltro e la domanda in formato PDF allegato.
- Accedere alla visualizzazione dell’istanza e constatare che lo stato risulti “inoltrata”.
- Entrare nella sezione “Istanze – Domande presentate”, disponibile nella Home Page personale della “Piattaforma concorsi e Procedure selettive”, e verificare che il modulo domanda riporti tutte le informazioni corrette e complete.
Prima di utilizzare qualsiasi funzionalità della piattaforma, si raccomanda di leggere con attenzione le Istruzioni per la compilazione, consultabili sulla Home Page personale, all’interno della box relativa all’istanza specifica.
Cosa accade
La macchina delle assunzioni entra nel vivo:
- entro le ore 10.00 di questa mattina gli Uffici Scolastici Regionali hanno comunicato al Ministero i posti effettivamente disponibili;
- alle ore 14.00 si apre la funzione telematica per l’invio delle domande;
- il 19 agosto alle 12.00 la piattaforma chiuderà definitivamente.
Chi non presenta l’istanza entro tale scadenza decade automaticamente dalla procedura, venendo considerato rinunciatario.
Chi può candidarsi
Possono accedere alla piattaforma e compilare la domanda i docenti che:
- hanno già presentato domanda di assunzione in ruolo dalle GPS di prima fascia per il sostegno nella propria provincia;
- non sono stati assunti per assenza di posti nella loro provincia di inserimento;
- non sono stati dichiarati rinunciatari nelle fasi precedenti.
È possibile candidarsi per una o più province, a patto che appartengano alla stessa regione della provincia di inserimento nelle GPS. Ciò consente di ampliare il raggio d’azione e aumentare le possibilità di ottenere un posto.
I posti disponibili
Dai bollettini diffusi dagli USR, i posti sono concentrati quasi esclusivamente nella scuola primaria, con alcune eccezioni per l’infanzia.
Ecco il quadro aggiornato:
Partendo dall’Emilia-Romagna, le disponibilità sono: 2 per Piacenza (tipo ADAA), 40 sempre per Piacenza (tipo ADEE) e 3 per Reggio Emilia (tipo ADEE), per un totale di 45.
Passando al Friuli Venezia Giulia, troviamo: 5 a Gorizia, 39 a Pordenone, 17 a Trieste e 6 a Udine, tutti di tipo ADEE, che danno complessivamente 67.
In Liguria, i valori sono: 169 a Genova, 3 a Imperia (tipo ADAA), 45 sempre a Imperia (tipo ADEE) e 19 a Savona, per un totale di 236.
La Lombardia è la regione con il numero più alto: 235 a Bergamo, 135 a Brescia, 241 a Como, 154 a Cremona, 74 a Lecco, 77 a Lodi, 166 a Mantova, 1.076 a Milano, 164 a Monza e Brianza, 149 a Pavia, 67 a Sondrio e 122 a Varese. Sommando questi importi si ottengono ben 2.660.
Per il Piemonte, abbiamo: 24 ad Alessandria, 27 ad Asti, 36 a Biella, 6 a Cuneo, 10 a Novara, 35 a Torino, 7 a Verbania-Cusio-Ossola (tipo ADAA), 43 sempre nella stessa provincia (tipo ADEE) e 94 a Vercelli, per un totale di 282.
Infine, il Veneto totalizza: 61 a Belluno, 16 a Padova, 24 a Rovigo, 12 a Treviso, 171 a Venezia, 176 a Verona e 181 a Vicenza, che sommati fanno 641.
Sommando tutti i totali regionali si arriva a un totale complessivo di 3.931 disponibilità riportate nel documento.
Le regioni escluse
Non ci saranno posti, invece, in:
- Basilicata
- Lazio
- Puglia
- Sicilia
- Umbria
E, secondo le anticipazioni, nemmeno in Abruzzo, Calabria, Marche e Sardegna, gli stessi USR che avevano già segnalato l’assenza di posti per lo scorrimento GPS di prima fascia.
Cosa fare
Per i docenti interessati, l’invito è a non perdere tempo. Subito dopo le 14.00, sarà necessario:
- accedere alla piattaforma del Ministero con le proprie credenziali;
- verificare gli avvisi pubblicati dall’USR della propria regione;
- indicare una o più province della stessa regione, diversa da quella di inserimento nelle GPS;
- inviare l’istanza entro il 19 agosto, ma meglio farlo nei primi giorni per evitare sovraccarichi del sistema.



