Carta del docente 2026, Decreto entro il 30 gennaio?
La Tecnica della scuola
Quando arriva? Accredito a febbraio? I chiarimenti di Frassinetti: cosa cambia.
A breve, come attendono migliaia di docenti, dovrà essere sbloccata la Carta Docente, rimasta inattiva dallo scorso 31 agosto. Questo è il primo anno in cui, al rientro in classe dopo le vacanze di Natale, gli insegnanti si sono trovati senza bonus di 500 euro, senza sapere con certezza quale sarà l’importo del 2026.
Si attende il decreto interministeriale entro il 30 gennaio, per avere probabilmente l’accredito a febbraio.
I chiarimenti di Frassinetti
A chiarirlo, lo scorso 29 ottobre, la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti. Ecco le sue parole: “Si precisa che non ci sono ritardi o impedimenti nell’erogazione della Carta: l’estensione della platea dei destinatari richiede per sua natura che vengano mutate le tempistiche per l’attribuzione della Carta. Bisogna attendere di individuare tutti i beneficiari. Potrà essere assegnata solo quando potrà essere individuata la platea dei supplenti fino al termine delle attività didattiche ovvero a partire dal gennaio di ogni anno”.

Il 28 ottobre, con l’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, il Decreto Scuola è diventato legge, il decreto 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
Cosa cambia
Al suo interno ci sono importanti novità sulla Carta del docente. Ecco cosa cambia, come avevamo anticipato.
Si estende l’applicazione della Carta ad altri 190mila precari: si parla di assegnarla a supplenti annuali ma anche a quelli con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) nonché al personale educativo.
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A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software, esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. Coloro che hanno percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/26, possono utilizzarla per l’acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/26 e, successivamente, con cadenza quadriennale;
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La Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di servizi di trasporto di persone;
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Sarà un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a definire i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.
