Tagli a presidi e DSGA ridotti: fino al 2,5% di posti in più per scuole. Ecco come verranno assegnati

 

da informazione scuola

Il Milleproroghe rivede i piani di ridimensionamento: Regioni potranno attivare posti aggiuntivi entro marzo 2024

Buone notizie in arrivo per presidi e direttori dei servizi generali delle scuole italiane. Secondo quanto contenuto nella bozza del provvedimento approderà oggi in Consiglio dei Ministri, il Milleproroghe prevede un alleggerimento dei tagli previsti dai piani di dimensionamento.

Le Regioni potranno infatti attivare, limitatamente all’anno scolastico 2024-2025, un numero di posti aggiuntivi per Dirigenti Scolastici e DSGA pari al 2,5% del contingente autorizzato. La percentuale si applica a ogni singola Regione e riguarderà anche quelle che hanno già ultimato i piani di riassetto della rete scolastica.

Le amministrazioni regionali dovranno presentare l’elenco delle autonomie attivate entro il 1 marzo 2024. I posti creati in questo modo non andranno ad incrementare i contingenti per assunzioni e mobilità future. Il costo dell’operazione è stimato in 3,6 miliardi nel 2024 e 7,4 miliardi nel 2025.

Un’altra novità riguarda gli istituti accorpati a seguito dei tagli. Potranno richiedere esoneri o semiesoneri dall’insegnamento per il personale, al fine di gestire al meglio le reggenze delle scuole aggregate. La misura partirà dall’anno scolastico 2024-2025.

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