Supplenze a scuola: le novità in arrivo, i requisiti e le date per fare domanda

Pubblicata la circolare del ministero: confermata la corsia veloce sul sostegno. Per gli incarichi annuali scelta delle sedi con istanze online dal 16 al 29 luglio

Nonostante le procedure di assunzione nella scuola siano diventate ormai nove e i canali per ottenere una cattedra di ruolo si siano arricchiti di recente degli elenchi regionali per gli idonei delle selezioni bandite dal 2020 in poi, previsti dall’ultimo decreto Pnrr, l’esercito di supplenti in servizio nelle scuole italiane resta al di sopra delle 100-150mila unità. Basta questo numero a spiegare perché ogni novità che li riguardi faccia di per sé notizia. Come la circolare del Mim appena uscita con le date per fare domande e le novità in arrivo per chi spera di ottenere l’anno prossimo un incarico a tempo determinato.

Cosa cambia per il sostegno

Partiamo dal sostegno che, ogni anno, presenta il numero più elevato di insegnanti precari. Una novità riguarda la proroga, fino al 31 dicembre 2026, della procedura straordinaria di reclutamento sui posti di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo (compresi gli elenchi regionali).

Gli aspiranti inseriti in prima fascia Gps per il sostegno devono presentare domanda tramite Polis dal 16 al 29 luglio 2026. Le operazioni si articolano in una fase provinciale, gestita dagli Uffici scolastici regionali con procedura informatizzata, e in una successiva fase interprovinciale (istanze dal 14 al 18 agosto 2026) per i posti residui. In entrambi i casi, l’accettazione della sede deve avvenire entro cinque giorni (o entro il 1° settembre per assegnazioni tardive); la mancata accettazione è considerata rinuncia. Concluse le operazioni per ruolo e mobilità, si procede alle conferme dei contratti a tempo sul sostegno. Sempre sul sostegno, terminate le operazioni di ruolo e le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, viene confermata per il 2026/27 la possibilità da parte delle famiglie di chiedere la continuità didattica dei prof a tempo (con l’ok della scuola

Supplenze annuali e temporanee

La circolare ministeriale ricorda che si possono proporre contratti a termine per supplenze annuali (31 agosto), fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), oppure temporanee. La procedura è la stessa ormai da un po’: per il conferimento delle supplenze da Gps, le nomine seguono l’ordine Gae, Gps e, in subordine, graduatorie di istituto (a cura dei dirigenti scolastici). Gli aspiranti docenti devono presentare l’istanza per la scelta delle sedi (150 preferenze) dalle 14 del 16 luglio alle 14 del 29 luglio.

Posti non interi

Rispetto agli anni scorsi, il diritto al completamento in caso di conferimento di posti non interi non è subordinato ad alcuna condizione: chi riceve uno spezzone mantiene il diritto a completare fino all’orario obbligatorio, esclusivamente nella provincia di inserimento, tramite ulteriori spezzoni.

Docenti con riserva

I docenti inseriti con riserva (titoli esteri) sono destinatari di contratti con clausola risolutiva, subordinati al riconoscimento del titolo. Per gli spezzoni orari, si utilizza prioritariamente il personale interno disponibile per frazioni fino a sei ore settimanali. Solo in via residuale si procede allo scorrimento delle graduatorie di istituto.

Interpelli

Restano ferme le limitazioni al conferimento di supplenze per il primo giorno di assenza, salvo casi eccezionali, e l’attivazione degli interpelli solo dopo l’esaurimento delle graduatorie. Gli interpelli dovranno indicare, tra l’altro, durata dell’incarico, requisiti richiesti, modalità di candidatura e tempi di presa di servizio, che dovrà avvenire entro 24 ore dall’accettazione.

Condividi questa storia, scegli tu dove!