Gestione domiciliare pazienti con infezione da SARS-CoV-2, nuova Circolare del Ministero della Salute con aggiornamenti del 10 febbraio 2022.

Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2, il Ministero della Salute ha provveduto a pubblicare una nuova Circolare contenenti degli aggiornamenti. Le nuove informazioni riguardano, in particolare, la sopravvenuta disponibilità di nuovi farmaci antivirali e anticorpi monoclonali: l’aggiornamento delle informazioni è stato approntato dopo aver ricevuto il parere formale favorevole del Consiglio Superiore della Sanità.

Gestione domiciliare pazienti con infezione da SARS-CoV-2, nuova Circolare del Ministero della Salute

La nuova Circolare del Ministero della Salute, nella premessa, sottolinea come il nuovo documento sia stato redatto da un apposito Gruppo di Lavoro costituito da rappresentanti istituzionali, professionali e del mondo scientifico.

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Il documento illustra le modalità di gestione domiciliare del paziente affetto da COVID-19 da parte del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta sulla base delle conoscenze disponibili a oggi.

Vista la costante evoluzione delle conoscenze sull’infezione da SARS-CoV-2, sul decorso della malattia COVID-19 e sulle possibilità terapeutiche, il documento, in continuità con i precedenti testi riportati nelle Circolari del 30 Novembre 2020 e del 26 Aprile 2021, viene periodicamente aggiornato dal Gruppo di lavoro al fine di rendere le indicazioni in esso contenute conformi alla pratica clinica internazionale sulla base delle emergenti conoscenze scientifiche.

La complessità dell’infezione da SARS-CoV-2 è stata progressivamente disvelata dallo studio dei meccanismi fisiopatogenetici ed immunitari implicati e dall’evidenziarsi della molteplicità delle manifestazioni cliniche da essa causate. In parallelo si è progressivamente affinata e adattata la gestione clinica dei pazienti colpiti da COVID-19.

L’evoluzione della terapia ha potuto altresì tener conto dei risultati di diversi tentativi terapeutici. Va anche opportunamente sottolineato come sull’efficacia di alcuni approcci terapeutici permangano tuttora larghi margini d’incertezza e come l’impiego di determinati schemi terapeutici dipenda dalla severità delle manifestazioni cliniche presentate dai malati o non si applichi ai pazienti nelle fasi iniziali di malattia.

Non casualmente, vi è forte raccomandazione che soprattutto i malati che presentano la sintomatologia più grave (pazienti ospedalizzati) vengano inclusi in clinical trials la cui conduzione è mirata a definire in maniera conclusiva il ruolo delle diverse opzioni di trattamento.

Nella nuova Circolare vengono descritti il decorso clinico dell’infezione, gli scenari di gestione domiciliare, gli strumenti di monitoraggio domiciliare del paziente, il monitoraggio della saturazione dell’ossigeno a domicilio attraverso il pulsossimetro, i principi di gestione della terapia farmacologica e le terapie con anticorpi monoclonali o antivirali.

 

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