Il ministro dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, durante il Question Time al Senato ha fornito alcuni chiarimenti sui tempi relativi alla modifica del processo di formazione degli insegnanti.

DPCM sui 60 CFU dovrebbe arrivare a dicembre

Rispondendo all’esponente del Gruppo Misto Giuseppe De Cristofaro, ha spiegato che “auspicabilmente entro il mese di dicembre” dovrebbe arrivare “il Dpcm che definirà il percorso di formazione iniziale dei docenti nella scuola di I e II grado, che rappresenta un tassello cardine della riforma del sistema di reclutamento dei docenti prevista nel Pnrr”.

Come è noto, per partecipare ai concorsi sarà necessario frequentare un “percorso universitario o accademico abilitante”, composto da “non meno di 60 crediti formativi, un periodo di tirocinio e una prova finale (articolata in una verifica scritta e una lezione simulata)”.

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Quali dovrebbero essere i tempi?

Secondo il ministro, “l’obiettivo temporale” è quello di “avere la finestra di accreditamento nella prossima primavera, e quindi l’erogazione dei percorsi formativi nell’anno accademico 2023/2024″ – frase dal contenuto un po’ criptico che tradurrei in: sarà possibile fare domanda per questi percorsi in primavera, e se tutto andrà bene sarà possibile frequentarli dal prossimo anno accademico (ovvero da settembre del 2023).

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