Conferma docenti di sostegno: le regole per il 2026

di Laura Razzano, ItaliaOggi

Le famiglie possono richiedere la continuità educativa, ma non tutti i supplenti possono beneficiarne. Lo scorso anno confermata la metà dei docenti precari. Criteri e scadenze del MIM.

 

Riparte la conferma dei docenti di sostegno, con la nota operativa n. 7766 del 26 marzo 2026. L’impalcatura normativa si basa sull’articolo 14 del decreto legislativo 66/2017 e sull’articolo 13 dell’ordinanza ministeriale 27/2026. Dati storici alla mano, è evidente che il turnover sul sostegno rappresenta una criticità cronica del nostro sistema scolastico. Il meccanismo, voluto dal ministro dell’istruzione Valditara, di consentire alle famiglie di confermare il docente precario che ha lavorato bene con lo studente con disabilità, punta a stabilizzare la relazione educativa, pur muovendosi nel perimetro sempre precario dei contratti a termine. Infatti, anche per l’anno scolastico 2025/2026, i ministeri competenti hanno autorizzato quasi 80.000 cattedre in deroga, coperte in larghissima parte da precari senza titolo di specializzazione. L’impatto sulle dinamiche del precariato è forte: l’operazione ha portato, fin dallo scorso anno, alla conferma di ben 58.000 insegnanti precari di sostegno, quasi la metà dei circa 120.000 posti disponibili per le supplenze in deroga da Gae e Gps.

I requisiti per l’accesso alla conferma del docente

Le condizioni per l’attivazione della procedura restano rigorose e non tutti i precari possono beneficiare della conferma. Il prerequisito fondamentale è che il docente stia svolgendo, nell’anno in corso, una supplenza su posto di sostegnocon scadenza al 31 agosto o al 30 giugno, anche su spezzone orario. Sono esclusi in partenza i supplenti brevi e saltuari. Vi accedono a pieno titolo, invece, i docenti specializzati sul medesimo grado, individuati da Gae, Gps, graduatorie d’istituto o tramite procedura di interpello.

Per fare un esempio: un docente specializzato che ha ottenuto la nomina a settembre dalle graduatorie ad esaurimento rientra perfettamente in questa casistica. La conferma, per chi non è specializzato, spetta esclusivamente a chi ha ottenuto l’incarico tramite le convocazioni provinciali, sono esclusi a priori i supplenti chiamati direttamente dalle singole scuole. Gli insegnanti non specializzati, e non inseriti in seconda fascia, Gps possono partecipare solo se individuati tramite lo scorrimento incrociato a livello provinciale di Gae e Gps su posto comune. Rientra nella misura, limitatamente al posto intero, anche il personale di ruolo che nell’anno scolastico 2025/2026 sia stato assegnatario di un posto di sostegno ex art. 47 o 70 del contratto collettivo nazionale.

Le scadenze e l’iter amministrativo per le famiglie

L’intera procedura si articola in una serie di passaggi amministrativivincolati a date precise. Entro il 31 maggio le famiglie degli alunni con disabilità devono far pervenire alla scuola una formale richiesta. Il dirigente scolastico, entro il 15 giugno, dopo aver valutato l’interesse dell’alunno, sentito il parere del Glo e acquisito il consenso preliminare del docente, comunica l’esito della valutazione. Accettare la continuità in questa prima fase non è vincolante e permette ripensamenti in sede di compilazione delle 150 preferenze. Un diniego, al contrario, blocca definitivamente la procedura sul nascere senza alcuna possibilità di tornare indietro.

La conferma definitiva e il ruolo dei dirigenti

A partire dal 28 maggio ed entro il 26 giugno, il dirigente inserisce i dati al Siditramite un’apposita funzione informatica. Il docente è poi chiamato a confermare la propria volontà in via definitiva e irrevocabile durante la compilazione dell’istanza Polis per le supplenze, le cosiddette 150 preferenze. Infine, entro il 31 agosto 2026, e comunque prima dell’avvio delle nomine informatizzate, sarà l’ufficio scolastico territoriale ad emettere il provvedimento formale di conferma. Questo avviene solo dopo aver verificato telematicamente che l’aspirante avesse diritto a una nomina e che il posto sia ancora vacante per l’anno 2026/2027.

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