C’è molta attesa e curiosità per il concorso straordinario bis riservato ai docenti precari con tre annualità di servizio. La procedura dovrebbe essere bandita il mese prossimo, ad aprile, dopo che il Ministero avrà ascoltato il parere non vincolante del Cspi che potrebbe però fornire importanti spunti di riflessioni e portare a modifiche circa la struttura definitiva del concorso stesso.

Concorso riservato a chi ha tre annualità di servizio

Il sottosegretario Sasso ha parlato del concorso straordinario bis per i docenti precari con tre annualità di servizio, analizzando alcuni aspetti fondamentali:

Il concorso prevede una procedura straordinaria per l’assunzione di docenti, riservata a coloro che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni, anche non consecutivi, negli ultimi cinque anni scolastici“.

  • I nostri corsi sono strutturati per accompagnare i corsisti nella preparazione delle prove previste dal bando e dai rispettivi allegati e di fornire una preparazione valida spendibile nel contesto scolastico.

Prova orale di trenta minuti

Inoltre, “le graduatorie di merito regionali, distinte per classi di concorso sono predisposte sulla base dei titoli posseduti e del punteggio conseguito in una prova disciplinare orale, senza voto minimo di sbarramento, della durata di 30 minuti, finalizzata all’accertamento della preparazione dei candidati sulla base dei programmi concorsuali specifici di ciascuna classe di concorso“.

“La stessa norma richiamata, si legge sul testo dell’interrogazione a risposta immediata, prevede che a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, i candidati collocati in posizione utile in graduatoria a seguito della prova disciplinare di cui sopra, stipuleranno un contratto a tempo determinato di durata annuale. Nel corso di questo anno, tali soggetti parteciperanno, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, anche in collaborazione con le università, volto ad integrare e completare le proprie competenze professionali. Sempre in questo lasso temporale i candidati svolgeranno, altresì, il normale periodo annuale di formazione iniziale e prova”.

Valutazione del percorso annuale

Viene anche sottolineato che “col superamento della specifica prova che conclude la detta formazione annuale volta al completamento del bagaglio di competenze e con la positiva valutazione del percorso annuale di formazione iniziale, il docente verrà assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023, o, se successiva, dalla data di inizio del servizio, nella medesima istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio con contratto a tempo determinato”.

Come detto il programma del ministero è di pubblicare il bando per il mese di aprile, fermi restando i passaggi intermedi necessari per arrivare a questo obiettivo.

Infatti, specifica Sasso, “l’iter procedurale prevede l’acquisizione del parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), a seguito del quale si procederà alla formalizzazione e all’invio agli organi di controllo” e che “successivamente alla registrazione del decreto, sarà possibile procedere all’emanazione del bando per il concreto espletamento della procedura concorsuale“