Bonus estivi 2022: che cosa sono, quali agevolazioni si possono richiedere, come fare e quanto spetta. Le informazioni utili.

Per andare incontro alle difficoltà degli italiani dovute all’aumento dei prezzi e rendere l’estate più sopportabile, il Governo ha approvato per i prossimi mesi i cosiddetti bonus estivi. Delle agevolazioni che possono essere sfruttare durante tutta la bella stagione e che riguardano l’installazione di condizionatori, zanzariere e tende da sole.

Bonus estivi 2022: cosa sono

Come abbiamo anticipato, con l’accentuarsi della crisi economica si moltiplicano anche gli interventi a favore delle famiglie italiane. In particolare, per rendere le prossime settimane ed i prossimi mesi più sopportabili il Governo ha approvato i cosiddetti bonus estivi. Oltre infatti a ricevere il bonus una tantum da 200 euro, gli italiani potranno richiedere anche le seguenti agevolazioni:

  • bonus condizionatori;
  • bonus tende da sole;
  • bonus zanzariere.

Ma cerchiamo ora di capire meglio come ottenere le suddette agevolazioni e quanto spetta.

Bonus condizionatori, tende e zanzariere

Per quanto riguarda l’installazione dei condizionatori è possibile usufruire sia dello specifico bonus che del bonus mobili. Vale a dire l’incentivo utilizzabile per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Ad ogni modo, il bonus condizionatore consiste di fatto in una detrazione che va dal 50% al 65%, calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024. In particolare, l’incentivo riguarda sia l’acquisto di un condizionatore sia la sostituzione di un vecchio impianto con uno a pompa di calore o a risparmio energetico.

Il bonus tende da sole, invece, è stato introdotto per la prima volta nel 2020 ed è stato riconfermato anche dalla Legge di bilancio 2022. Nello specifico l’agevolazione consiste in una detrazione del 50% per interventi fino a 60 mila euro, per l’acquisto e la messa in posa di schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. È, inoltre, possibile richiedere l’incentivo anche per le spese di riqualificazione energetica riguardanti i singoli immobiliari residenziali o le parti comuni dei condomini.