Al via l’assicurazione sanitaria
di Alessandra Ricciardi, Italia Oggi
Firmato il contratto: con un investimento di 320 milioni, il ministero dell’Istruzione offre una polizza sanitaria gratuita a 1,2milioni di lavoratori. La copertura include interventi chirurgici, maternità e prevenzione oncologica. Partenza in autunno
È la prima assicurazione sanitaria per i dipendenti della scuola, oltre 1,2 milioni di lavoratori, il comparto più nutrito del pubblico impiego, e sarà totalmente gratuita. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottoscritto il contratto da 320 milioni di euro con il raggruppamento temporaneo di imprese UniSalute-Intesa Sanpaolo Protezione-Poste Assicura, tra i principali player del settore, che si è aggiudicato l’appalto lanciato dal Mim a gennaio 2026 e gestito da Consip.
Il contratto è all’esame della Corte dei conti. Una volta registrato, il ministero farà, presumibilmente a settembre, un invio massivo di email a circa 1,25 milioni di indirizzi istituzionali, tanti quanti sono i lavoratori scolastici a tempo determinato e indeterminato, con la richiesta di adesione.
I dettagli del piano e le modalità di adesione
L’assicurazione, che offre un massimale complessivo di 600 mila euro, infatti, non è obbligatoria. Essendo però gratuita, è facile immaginare che la quasi totalità della platea dirà di sì. Acquisito il consenso, i dati verranno trasferiti a UniSalute, in quanto mandataria, per la creazione di un apposito registro dei dipendenti per i quali scatteranno le misure assicurative previste, dalla prevenzione oncologica al parto.
A chi spetta la polizza sanitaria gratuita
A beneficiarne saranno tutti i docenti a tempo indeterminato, ma anche i docenti a tempo determinato con contratto sino al 30 giugno o fino al 31 agosto, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo, i dirigenti scolastici e i dipendenti del ministero, sia a livello centrale sia periferico, ma anche il personale in distacco. Per i lavoratori a tempo indeterminato, l’attivazione andrà effettuata esclusivamente al primo accesso e avrà validità per l’intero quadriennio scolastico di riferimento della polizza. Al contrario, il personale precario dovrà rinnovare il consenso di anno in anno, con la stipula del nuovo incarico lavorativo.
Il ministero si è tenuto un margine di ampliamento, per far fronte ad eventuali contratti a tempo indeterminato aggiuntivi e non preventivabili in sede di sottoscrizione: l’assicurazione sarà garantita fino a un cap di 1,4 milioni di lavoratori.
Un welfare innovativo per la scuola
Si tratta di un’operazione che non ha precedenti nella pa, per numero di beneficiari e capitale investito. La polizza è stata voluta dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, nell’ambito del più ampio piano di welfare costruito in questi anni per il personale della scuola, che include anche agevolazioni per i trasporti, per gli acquisti di beni e servizi oltre al Piano casa per chi decide di trasferirsi per lavoro.
Nell’annunciare la polizza, Valditara aveva evidenziato: «Non solo abbiamo rinnovato tre contratti, con aumenti per 416 euro complessivi mensili, ma abbiamo investito per costruire un sistema di welfare moderno e strutturato che valorizza il fondamentale ruolo svolto dal personale scolastico».
Cosa comprende il pacchetto delle prestazioni
Se il calendario sarà rispettato, per ottobre la polizza dovrebbe essere operativa. I docenti e tutto il personale riceveranno, acquisiti i consensi e ultimate le verifiche, il vademecum messo a punto dal consorzio assicurativo per usufruire delle diverse prestazioni.
Il pacchetto spazia dai grandi interventi alla prevenzione di base. Sul fronte delle patologie gravi e delle operazioni chirurgiche complesse, il piano coprirà non solo la retta di degenza e le spese per l’équipe medica, ma anche le cure necessarie nei novanta giorni precedenti e in quelli successivi al ricovero. Una particolare attenzione è riservata alla maternità, con la previsione di rimborsi per i parti in strutture private che raggiungono i 2.500 euro per il parto naturale e i 4.000 euro in caso di cesareo.
Il ventaglio delle garanzie include anche una visita specialistica e una seduta di igiene orale all’anno, oltre a un pacchetto di prevenzione cardiovascolare e a programmi di screening oncologico differenziati per genere.
Per le situazioni di non autosufficienza permanente è stato istituito un rimborso mensile di 500 euro a copertura delle spese socio-assistenziali per un periodo di quattro anni.
Le assicurazioni coinvolte disporranno inoltre una scontistica per i dipendenti della scuola sulle altre prestazioni non coperte dalla polizza.




