Pensioni scuola 2027: domande su Polis entro il 21 ottobre
Docenti, personale educativo e ATA a tempo indeterminato possono presentare domanda di cessazione dal servizio per il pensionamento dal 1° settembre 2027. Per i dirigenti scolastici la scadenza è fissata al 1° marzo 2027.
📌 Fonte: News Istruzione
Pensioni scuola, via alle domande su Polis: scadenza il 21 ottobre
Docenti e personale ATA hanno tempo fino al 21 ottobre per presentare domanda di cessazione dal servizio su Polis. Per i dirigenti scolastici termine al 1° marzo 2027.
Il personale docente, educativo e ATA ha tempo fino al 21 ottobre per presentare la domanda di cessazione dal servizio in vista delle uscite dal lavoro a decorrere dall’anno scolastico successivo, inoltrando la richiesta attraverso il portale Istanze Online (Polis) del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per i dirigenti scolastici la scadenza è fissata al 1° marzo 2027, slittata per via del termine ordinario del 28 febbraio che cade di domenica.
Le istanze si possono presentare dallo scorso 25 settembre avvalendosi dei sette differenti moduli digitali messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in base alla tipologia di trattamento pensionistico richiesto.
I sette modelli disponibili su Polis
Il modello principale riguarda coloro che maturano i requisiti per la pensione di vecchiaia o per la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2027.
- Cessazione per raggiungimento dei requisiti di Quota 100 (maturati entro il 31 dicembre 2021);
- Cessazione per Quota 102 (maturata entro il 31 dicembre 2022);
- Cessazione per Quota 103 (maturata entro il 31 dicembre 2023);
- Pensione anticipata flessibile con requisiti maturati nel 2024;
- Pensione anticipata flessibile con requisiti maturati nel 2025;
- Opzione donna per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2021, 2022, 2023 o 2024 (fermo restando il possesso delle condizioni soggettive previste, come caregiver o invalide, alla data di presentazione dell’istanza).

Revoche e trasformazione del rapporto di lavoro
Entro la medesima scadenza del 21 ottobre è possibile trasmettere anche la domanda di revoca per chi ha già inviato l’istanza per il raggiungimento del limite massimo di servizio, per dimissioni volontarie o per il trattenimento in servizio finalizzato al raggiungimento del minimo contributivo.
Il termine riguarda inoltre le domande di trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestualizzazione del trattamento pensionistico, secondo le indicazioni del DM del Ministro per la Funzione Pubblica 29 luglio 1997, n. 31, riservate a chi ha maturato i requisiti di servizio ma non quelli anagrafici.
Presentazione della domanda all’INPS
L’inoltro della richiesta di cessazione al Ministero rappresenta il passaggio relativo alla risoluzione del rapporto di lavoro. La domanda di pensione vera e propria deve essere presentata separatamente all’INPS tramite i canali telematici dell’istituto, il contact center telefonico dedicato (803164) oppure appoggiandosi a un patronato.
Per coloro che hanno ottenuto il riconoscimento dall’INPS per l’accesso all’Ape sociale o alla pensione anticipata per i lavoratori precoci, la domanda di cessazione dal servizio in formato digitale o analogico potrà essere presentata entro il 31 agosto 2027.
Il quadro generale della previdenza prevede progressivi innalzamenti dell’età pensionabile dal 2027 (con l’accesso alla pensione di vecchiaia che passerà a 67 anni e 1 mese, e a 67 anni e 3 mesi dal 2028), dai quali restano escluse specifiche categorie usuranti, tra cui gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria.
Fonte: Il Sole 24 Ore



