CONCORSI DOCENTI – Nuova tabella dei titoli: via libera del CSPI

Il CSPI ha dato il via libera alle modifiche delle tabelle di valutazione dei titoli per i prossimi concorsi docenti. Maggiore peso ad abilitazioni, dottorati e percorsi formativi, con novità anche per gli ITP e per le classi di concorso accorpate. Il parere apre la strada al decreto definitivo del MIM.

da orizzonte docenti

Concorso scuola, il CSPI dà il via libera alla nuova tabella titoli: più peso ad abilitazioni e dottorati, nodo sciolto per ITP e classi accorpate

ROMA – Arriva il semaforo verde dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) al nuovo schema di decreto che ridisegna la tabella di valutazione dei titoli per i prossimi concorsi docenti. Un passaggio chiave che adegua il sistema di calcolo dei punteggi alla riforma del reclutamento (i percorsi da 30 e 60 CFU) e risolve diverse incertezze operative accumulate negli ultimi mesi.

 

Che cosa cambia: i punti chiave della riforma

  • Svolta su abilitazioni e dottorati: Aumenta il peso specifico attribuito ai nuovi percorsi universitari e accademici abilitanti. Contestualmente, viene potenziata la valorizzazione del Dottorato di Ricerca, riconosciuto come titolo di massima qualificazione accademica.
  • Riallineamento per gli ITP: Cancellata la sperequazione che penalizzava gli Insegnanti Tecnico-Pratici. Il voto di abilitazione per la tabella B viene ora equiparato, nella formula di conversione del punteggio, a quello dei docenti di posto comune della tabella A.
  • La mappa delle classi di concorso accorpate (DM 255/2023):
    • Valore dell’abilitazione: Chi possiede un’abilitazione in una classe oggetto di accorpamento potrà spenderla a pieno titolo su entrambi i gradi di istruzione compresi nel nuovo accorpamento.
    • Nessun automatismo retroattivo per le idoneità: L’accorpamento non estende automaticamente il punteggio di superamento di un concorso svolto per la scuola secondaria di primo grado (es. medie) al secondo grado (es. superiori), e viceversa.

Gli scenari per le prossime assunzioni

Il parere del CSPI apre ufficialmente la strada all’emanazione del decreto ministeriale definitivo da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). La nuova tabella titoli sarà direttamente applicata ai bandi della stagione concorsuale in arrivo, offrendo regole di ingaggio più chiare sia per i precari storici sia per i giovani abilitati con il nuovo sistema.

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