Quarto ciclo percorsi abilitanti: decreto in arrivo, da quest’anno niente bandi prima per le Università
da miuristruzionescuolaQuarto ciclo percorsi abilitanti: decreto in arrivo, da quest’anno niente bandi prima per le Università
A prescindere dalla decisione o meno del ministero di varare nei prossimi mesi nuovi bandi per i concorsi suola (nuovo concorsone o mini bandi mirati per le classi di concorso vacanti), è ormai assodato che i percorsi abilitanti proseguiranno autonomamente la loro strada e verranno attivati correndo su un binario parallelo non strettamente legato ai concorsi scuola stessi.
Cosa cambia
Questo lascia pensare che nelle prossime settimane possa essere pubblicato il decreto per il quarto ciclo dei percorsi abilitanti, con una novità. Al contrario di quanto avvenuto con i cicli precedenti, agli atenei è stata preclusa la possibilità di avviare le iscrizioni prima della pubblicazione del decreto stesso.
Una decisione presa nell’ottica di assicurare un maggiore ordine a tutta la procedura e non ingenerare confusione su tempistiche e modalità di partecipazione ai percorsi stessi. I bandi quindi non potranno essere pubblicati dalle università prima del decreto, anche per scongiurare il rischio che si ripeta la situazione per cui le facoltà consentivano le iscrizioni sulla base delle loro richieste e non sulla base dei posti effettivamente disponibili.
In ogni caso non dovrebbe mancare molto al bando considerato che gli Atenei hanno già comunicato le classi di concorso per le quali intendono attivare la formazione. Ora si aspetta la valutazione e l’accreditamento dei percorsi che aprirà la strada al provvedimento con la distribuzione dei posti.
Possibile, ma non certo, che il decreto possa arrivare entro la fine dell’anno. La certezza è che le procedure preliminari sono già iniziate nei mesi scorsi, con la scadenza già passata del 19 luglio entro cui le Università dovevano inserire in piattaforma le informazioni richieste.
La distribuzione dell’offerta formativa
Le Università dovevano caricare in piattaforma tutti i dati relativi alle classi di concorso per cui danno la disponibilità all’attivazione del percorso di abilitazione. Informazioni complete anche dei dati relativi alle aule, ai docenti e agli altri elementi necessari alla proposta.
Ora tocca al ministero provvedere con la fase di valutazione e di accreditamento dei vari percorsi di abilitazione per ciascun Ateneo. Coinvolto anche l’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca che dovrà esprimere il proprio parere prima dell’adozione del decreto destinato a disciplinare concretamente il quarto ciclo.
Solo a quel punto si può procedere con la pubblicazione del decreto.
Il decreto conterrà le regole del nuovo ciclo e la distribuzione effettiva dell’offerta formativa, con il numero dei posti banditi per ciascuna classe di concorso e per ciascun Ateneo.




