Servizio nelle piccole isole, dal 2027/2028 fino a 9 punti in più nelle graduatorie
da sinergie di scuola
Il nuovo punteggio riguarderà GAE, GPS e correlate graduatorie di istituto. Il MIM pubblicherà ogni anno l’elenco dei plessi interessati.
Sei punti aggiuntivi per ogni anno scolastico di servizio effettivamente prestato nelle scuole delle piccole isole, che possono diventare nove per i docenti impegnati nelle pluriclassi della primaria. È quanto prevede il decreto interministeriale n. 178 del 2 settembre 2026, adottato in attuazione dell’art. 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70.
La misura interessa le graduatorie ad esaurimento (GAE), le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le correlate graduatorie di istituto. Il decreto estende inoltre le disposizioni, per quanto compatibili, al personale educativo.
Sei punti con almeno 180 giorni di servizio effettivo
Per ottenere i 6 punti aggiuntivi occorrerà aver prestato servizio per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, dei quali almeno 120 dedicati alle attività didattiche, presso un plesso di ogni grado situato nei territori delle piccole isole individuati dalla normativa.
Un elemento rilevante riguarda il modo in cui saranno conteggiati i 180 giorni. Il decreto precisa infatti che potranno essere considerati esclusivamente i giorni nei quali il personale risulti in servizio. La scelta risponde anche all’esigenza, richiamata nel provvedimento dopo il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione, di fornire indicazioni uniformi sul significato di “servizio effettivamente prestato”.
Il punteggio si aggiungerà a quello già spettante in base alle tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi delle GAE e delle GPS e sarà quindi cumulabile con il punteggio ordinario.
Altri 3 punti per le pluriclassi della primaria
Una maggiorazione ulteriore è prevista per chi, nello stesso anno scolastico e rispettando i medesimi requisiti dei 180 giorni complessivi e dei 120 di attività didattica, presta servizio nelle pluriclassi delle scuole primarie ubicate nei plessi interessati.
In questo caso vengono riconosciuti altri 3 punti, che si sommano ai 6 previsti per il servizio nelle piccole isole. Il punteggio aggiuntivo può quindi arrivare complessivamente a 9 punti per anno scolastico.
L’elenco dei plessi entro il 30 giugno
Il beneficio non dipenderà genericamente dal fatto che la scuola si trovi su un’isola. Sarà il Ministero dell’istruzione e del merito a individuare precisamente i plessi che danno diritto al punteggio.
Entro il 30 giugno di ogni anno, il MIM dovrà pubblicare l’elenco dei plessi scolastici situati nei territori interessati, indicando anche l’istituzione scolastica alla quale appartengono. L’elenco sarà aggiornato annualmente tenendo conto della rete scolastica risultante dai provvedimenti regionali di programmazione e dimensionamento.
Il documento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero e messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali e degli Ambiti territoriali, anche per consentire la corretta valutazione dei servizi nelle procedure di aggiornamento delle graduatorie.
La decorrenza dal 2027/2028
La tempistica prevista dal decreto richiede attenzione. Il nuovo punteggio sarà riconosciuto per i servizi prestati a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
La sua concreta applicazione nelle graduatorie partirà però dalle procedure di aggiornamento delle GAE relative al biennio 2028/2029-2029/2030 e delle GPS su posto comune e di sostegno relative allo stesso biennio.
La novità, dunque, non modifica il punteggio per il servizio svolto negli anni scolastici precedenti al 2027/2028. Il primo anno utile per maturare la maggiorazione sarà il 2027/2028, mentre il riconoscimento entrerà nelle graduatorie con il successivo aggiornamento indicato dal decreto.



