Docenti di sostegno: parte la “fase zero” per la continuità didattica

La Tecnica della Scuola dedica oggi un approfondimento alla procedura di conferma dei docenti di sostegno sul posto occupato nell’a.s. 2025/26.

La procedura viene avviata dagli Uffici scolastici provinciali dopo la conclusione di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie e precede le normali operazioni di supplenza.

Particolarmente importante per: docenti di sostegno, famiglie, GLO e aspiranti alle supplenze.

Docenti di sostegno, inizia la “Fase zero”: arriva la conferma

Completata la fase delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni, gli uffici scolastici provinciali avviano la fase 0 sulla continuità didattica, volta a confermare i docenti di sostegno sullo stesso posto dove hanno operato nel 2025/2026.

Cosa prevede la procedura

La così detta fase zero è una procedura informatica che viene messa in atto prima delle supplenze annuali ed è gestita dagli UST al fine di verificare i docenti destinatari della conferma per la continuità didattica riguardante coloro che hanno prestato servizio su posto di sostegno nell’anno scolastico precedente.

Procedura

Entro il mese di maggio la famiglia può richiedere la riconferma del docente di sostegno al dirigente scolastico il quale acquisito il parere del GLO e acquisita la disponibilità del docente, invia la pratica all’UST di competenza che attraverso l’algoritmo, verifica se il docente in questione ha diritto a una nomina da GPS in quanto  inserito in GAE o GPS in posizione utile.

Simulazione

L’amministrazione procede attraverso una simulazione al fine di accertare la disponibilità del posto nella stessa scuola dell’anno precedente e procedere alla riconferma prima di avviare la fase uno, consistente nelle nomine dei supplenti annuali.

A chi spetta la conferma

  • Hanno diritto alla conferma:
  • i docenti che hanno svolto servizio su sostegno per anno intero fino al 31 agosto del 2026 o fino al 30 giugno termine delle attività didattiche indipendentemente se il servizio sia stato svolto su cattedra intera o su spezzone;
  • i docenti specializzati individuati da GAE, GPS, GI, scuole viciniori, interpello;
  • i docenti individuati a seguito dello scorrimento delle GPS di seconda fascia;
  • i docenti non specializzati, individuati da graduatorie incrociate da Gae e GPS;
  • sono esclusi i docenti che hanno svolto servizio su supplenze brevi e saltuarie.

Requisiti procedurali

  • La riconferma non è una procedura automatica, ma necessita della:
  • richiesta della famiglia;
  • valutazione del dirigente scolastico e del GLO;
  • disponibilità del docente;
  • disponibilità del posto dopo le operazioni di mobilità.

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