SUPPLENZE ATA 2026/27: proseguono le convocazioni
Orizzonte Scuola
Gli Uffici scolastici stanno pubblicando nuovi calendari per le convocazioni finalizzate alle supplenze ATA per l’a.s. 2026/27. Particolare attenzione alle convocazioni da I e II fascia e alle scadenze indicate dagli UST.
Proseguono le convocazioni per le supplenze ATA 2026/27. Diversi Uffici scolastici territoriali stanno rendendo noti nuovi calendari per il conferimento degli incarichi a tempo determinato.
Le operazioni interessano gli aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti 24 mesi di prima fascia e nelle graduatorie provinciali di seconda fascia del D.M. 75/2001.
Dopo Rovigo sono arrivati nuovi avvisi:
A Torino convocazioni dal 24 agosto.
A Chieti le operazioni sono in programma il 26 agosto, mentre a Pescara si svolgeranno il 27 agosto. In entrambi i casi sono previste convocazioni per gli aspiranti di prima e seconda fascia.
A Taranto le convocazioni inizieranno il 25 agosto per diversi profili ATA, mentre per i collaboratori scolastici sono previsti ulteriori turni il 27 e il 28 agosto.
Anche a Foggia le operazioni partiranno il 25 agosto, con calendari differenziati in base ai profili professionali. Per i collaboratori scolastici sono previste convocazioni il 26 e 27 agosto.
Nel Verbano-Cusio-Ossola, invece, gli aspiranti devono trasmettere il modello per la scelta delle sedi entro le ore 15 del 24 agosto. L’Ufficio procederà successivamente all’assegnazione delle sedi, con presa di servizio prevista il 1° settembre 2026.
Ad Alessandria convocazioni dal 26 agosto.
Ad Asti convocazioni il 25 agosto.
A Bergamo convocazioni dal 27 agosto.
A Cuneo s’inizia il 24 agosto.
Anche a Lucca si parte dalla I e poi con la II fascia dal 1 settembre.
A Lecce convocazioni dal 25 agosto.
A Imperia convocazione dal 24 agosto.
Convocazioni in presenza anche a Teramo il 27 agosto.
A Pordenone il 26 agosto.
E ancora:
Isernia; Campobasso; Brescia; Cremona; Trieste; Imperia; Bari; Piacenza;
Gli aspiranti sono invitati a consultare con attenzione gli avvisi pubblicati dagli Uffici scolastici territoriali di riferimento, verificando date, orari, modalità di partecipazione, eventuale possibilità di delega e disponibilità delle sedi.




