Docenti nelle istituzioni scolastiche all’estero: in arrivo il bando
da sinergie di scuola
Dovrebbe essere pubblicato il 31 luglio 2026. Chi potrà partecipare e requisiti necessari.

La FLC CGIL fa sapere che il MAECI ha finalmente comunicato l’imminente uscita del bando riservato ai docenti interessati ad entrare nelle graduatorie per l’insegnamento presso le sedi estere. Il bando dovrebbe essere pubblicato il 31 luglio 2026.
In attesa della pubblicazione del bando, riportiamo di seguito la sintesi proposta dallo stesso sindacato, basata sulla bozza presentata il 22 giugno scorso:
Chi può partecipare
La selezione è riservata ai docenti con contratto a tempo indeterminato che, alla scadenza del bando, abbiano maturato almeno tre anni di servizio effettivo in Italia dopo il superamento dell’anno di prova. Non è valutabile l’anno scolastico in corso e la candidatura può essere presentata esclusivamente per la classe di concorso o il posto di titolarità. Sono esclusi, tra gli altri, coloro che hanno già svolto più di un mandato all’estero o che non possono garantire una permanenza continuativa di sei anni scolastici nella sede estera.
Ulteriori requisiti richiesti per la partecipazione
- certificazione linguistica almeno di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) nella lingua scelta;
- partecipazione ad almeno un percorso di formazione di almeno 25 ore sui temi dell’intercultura o dell’internazionalizzazione erogato da enti accreditati;
- non essere mai stati sospesi dal servizio per provvedimenti.
Come presentare la domanda
La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente attraverso il portale SPSE – Selezione personale scolastico estero, autenticandosi con SPID. Il termine per la presentazione sarà fissato al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale.
La procedura di selezione prevede
- un colloquio in presenza presso il MAECI a Roma;
- la successiva valutazione dei titoli esclusivamente per i candidati che avranno superato il colloquio.
Il colloquio assegna fino a 60 punti e verifica:
- conoscenza del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo e della normativa sul servizio all’estero;
- competenze linguistico-comunicative;
- competenze professionali, relazionali e interculturali.
Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 42 punti su 60.
Valutazione dei titoli
Dopo il colloquio saranno valutati i titoli culturali, professionali e di servizio, per un massimo di 40 punti. Il punteggio finale sarà espresso in centesimi e deriverà dalla somma del punteggio del colloquio e di quello attribuito ai titoli.
Le graduatorie definitive avranno una validità di nove anni scolastici. Il MAECI le utilizzerà per l’assegnazione delle sedi disponibili dopo l’esaurimento delle graduatorie ancora vigenti.
Le classi di concorso e le aree linguistiche interessate





