MOBILITA’ DIRIGENTI SCOLASTICI A.S. 2026-2027

da il sole 24 ore

Al via la sperimentazione triennale per l’introduzione dello sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici. La Commissione tecnica, nominata dal Mim con il compito di valutare le proposte progettuali inviate dalle istituzioni scolastiche, ha da poco concluso i lavori, «all’esito dei quali sono state valutate positivamente 443 proposte progettuali». A dirlo è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso del question time alla Camera.

 

Le scuole coinvolte

Lo stesso titolare di viale Trastevere ha annunciato che a breve arriverà il decreto ministeriale di autorizzazione della sperimentazione che riguarda complessivamente 1.169 istituzioni scolastiche. Dopodiché il Comitato tecnico-scientifico, nominato ai sensi della medesima legge, predisporrà «specifiche Linee guida con la definizione delle indicazioni metodologico-didattiche, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti».

Lo stesso Comitato, avvalendosi del supporto dell’Invalsi e dell’Indire, si occuperà anche del necessario monitoraggio, nonchè dell’andamento della sperimentazione nazionale nelle istituzioni scolastiche.

Le iniziative ulteriori

Quanto alle prossime tappe Valditara ha spiegato che in uscita c’è anche il decreto ministeriale «per stabilire i criteri generali di svolgimento della sperimentazione nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale, che dovrà tener conto della specificità di questo segmento del nostro sistema educativo, sul quale, peraltro, stiamo investendo in modo particolare, grazie proprio alla riforma del “4+2”».

Inoltre – ha aggiunto – «consapevoli dell’importanza di investire nello sviluppo professionale dei docenti per l’introduzione delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici, è imminente l’adozione di un Piano straordinario di azioni formative rivolte ai docenti di tutte le istituzioni scolastiche, che diventerà operativo già dal prossimo anno scolastico».

Tutto ciò, a suo giudizio, dimostra la volontà di «promuovere in maniera puntuale e sistemica la formazione integrale di ogni persona, dalla scuola dell’infanzia all’età adulta, riconoscendo le competenze non cognitive e trasversali quale parte integrante del percorso formativo di ciascuno, da realizzare in tutte le scuole del Paese».

Condividi questa storia, scegli tu dove!