Aggiornamento annuale degli elenchi regionali

di Luigi Rovelli, Scuola in Forma

Elenchi regionali docenti, aggiornamento annuale: come funziona scelta, graduatoria e iscrizione in attesa del decreto MIM

Ordine cronologico e funzione residuale per il reclutamento

 

Il sistema di aggiornamento annuale degli elenchi regionali rappresenta, indubbiamente, una delle novità più rilevanti per il reclutamento dei docenti idonei dei concorsi ordinari e straordinari. Di seguito, approfondiamo l’argomento riguardante il funzionamento del meccanismo di iscrizione, conferma e aggiornamento di questi elenchi, in attesa che venga pubblicato il decreto attuativo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la presentazione delle domande di inserimento nei nuovi elenchi.

Elenchi regionali, come avverrà l’aggiornamento: scelta della regione, posizionamento e permanenza in graduatoria

A differenza delle graduatorie concorsuali tradizionali, che hanno una validità pluriennale o legata alla vigenza del bando, gli elenchi regionali sono stati concepiti per essere aggiornati ogni anno. Questo significa che la validità dell’inserimento è annuale e che il sistema si resetta o si riapre ciclicamente per permettere ai candidati di ricalibrare la propria posizione. Ogni anno, il docente inserito in questi elenchi avrà la possibilità di compiere una scelta ovvero:

  • confermare la propria presenza nella regione già scelta l’anno precedente;
  • optare per una regione differente, anche diversa da quella in cui è stato sostenuto e superato il concorso.

 

È importante ricordare, lo abbiamo fatto spesso parlando di elenchi regionali, che si può scegliere una sola regione per anno scolastico.

Criteri di graduazione e precedenza

Il sistema di posizionamento all’interno degli elenchi regionali non segue il punteggio ottenuto nel concorso come criterio primario di ordine tra diverse procedure, ma si basa sulla data di pubblicazione del bando. L’ordine cronologico previsto è il seguente:

  1. Idonei dei concorsi ordinari del 2020;
  2. Candidati del concorso straordinario 510/2020 (inseriti grazie al recente emendamento al decreto PNRR);
  3. Candidati dei concorsi PNRR (PNRR1 e PNRR2).

Per quanto riguarda il concorso PNRR3, i candidati non potranno iscriversi finché non saranno pubblicate le relative Graduatorie di Merito (GM), poiché solamente la pubblicazione ufficiale conclude formalmente la procedura concorsuale rendendo il candidato “idoneo”, anche all’iscrizione negli elenchi regionali. Per poter accedere al sistema di iscrizione e aggiornamento, il candidato deve aver superato tutte le prove di un concorso ordinario (dal 2020 in poi) o dello straordinario 510/2020 oltre a non risultare già docente con contratto a tempo indeterminato. Il docente di ruolo è escluso da questa procedura, indipendentemente dalla classe di concorso.

Il funzionamento degli elenchi regionali è di tipo residuale. Ciò significa che vengono consultati solo dopo l’esaurimento delle procedure assunzionali ordinarie e dei vincitori (compreso il 30% degli idonei PNRR, dove previsto). Per i posti comuni si attingerà agli elenchi regionali in coda alle graduatorie di merito ordinarie. Per quanto riguarda il sostegno, gli elenchi regionali hanno priorità rispetto alle assunzioni da prima fascia GPS sostegno. In caso di rinuncia a una proposta di assunzione da elenchi regionali, il candidato non potrà più partecipare per quell’anno scolastico, ma non è prevista un’esclusione “a vita”. Potrà, quindi, presentare nuovamente domanda di inserimento o aggiornamento l’anno successivo.

Tempistiche attese

Il decreto ministeriale che disciplinerà operativamente queste iscrizioni è atteso per la fine di questo mese di aprile, previa modifica per recepire il recente emendamento sul concorso straordinario 510/2020. Le domande di inserimento e aggiornamento dovrebbero, quindi, essere avviate a breve per essere pronte per la procedura di immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico 2026/27.

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