Come gli studenti usano davvero l’Intelligenza Artificiale

Intelligenza artificiale

L’Intelligenza Artificiale è già entrata nella vita quotidiana degli studenti, spesso in modo silenzioso ma profondo. Aiuta a studiare, a cercare informazioni, a scrivere testi, a produrre immagini. Ma come viene realmente utilizzata? E con quali effetti sull’apprendimento?

Per rispondere a queste domande nasce la nuova indagine nazionale sull’uso dell’Intelligenza Artificiale tra gli studenti, promossa da Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e dal Festival dell’Innovazione Scolastica.

L’iniziativa si inserisce nel percorso che porterà alla VI edizione del Festival dell’Innovazione Scolastica, in programma a Valdobbiadene dal 4 al 6 settembre 2026, dedicata al tema: «Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti».

Al centro della ricerca c’è una scelta precisa: ascoltare direttamente la voce degli studenti, per capire come l’IA stia cambiando il loro modo di studiare e di vivere la scuola. Attraverso un questionario online, anonimo e rapido (circa 5 minuti), somministrato in classe con il supporto dei docenti, l’indagine intende costruire un quadro realistico delle pratiche e delle percezioni dei giovani.

In particolare, la ricerca si concentra su due aspetti fondamentali:

  • come e quanto gli studenti utilizzano strumenti di IA nello studio e nella vita quotidiana
  • quali opportunità vedono e quali difficoltà incontrano nell’utilizzo di queste tecnologie

Negli ultimi anni, chatbot, sistemi di generazione di testi e immagini e applicazioni di supporto allo studio stanno trasformando in profondità i processi di apprendimento. Questa evoluzione apre nuove domande educative, che riguardano non solo le competenze tecniche, ma anche il modo di pensare, di costruire conoscenza e di affrontare i compiti scolastici.

L’obiettivo dell’indagine è quello di portare alla luce ciò che già sta accadendo nelle aule, offrendo elementi concreti per orientare l’innovazione didattica, sviluppare nuovi strumenti educativi e progettare percorsi formativi più adeguati per docenti e studenti.

I risultati saranno presentati e discussi nell’ambito del Festival dell’Innovazione Scolastica 2026, contribuendo al dibattito nazionale sul rapporto tra educazione, tecnologia e innovazione.

La partecipazione all’indagine è aperta fino al 30 aprile 2026; i dati saranno raccolti in forma anonima e trattati nel rispetto della normativa sulla privacy.

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