Sostegno INDIRE, pubblicate le graduatorie
di Lara La Gatta, La Tecnica della scuola, 20.3.2026.
Le graduatorie per gli specializzati all’estero e per i triennalisti:
5 giorni di tempo per completare l’iscrizione. Costi, pagamenti, ricorsi.
Costi del percorso dell’articolo 7 da 48 ECTS
Per i candidati che accederanno al percorso previsto dall’articolo 7 da 48 ECTS, il costo complessivo è leggermente più alto.
La quota di iscrizione è pari a 1.500 euro, più 16 euro di marca da bollo. Il pagamento è suddiviso in tre rate:
- 116 euro al momento della presentazione della candidatura;
- 700 euro da versare entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
- 700 euro da pagare entro il 31 maggio 2026.
Costi del percorso dell’articolo 7 da 36 ECTS
Diversa la situazione per il percorso da 36 ECTS, sempre previsto dall’articolo 7.
Il costo totale è pari a 900 euro, a cui si aggiungono 16 euro di marca da bollo. Anche in questo caso il pagamento è rateizzato:
- 116 euro al momento della candidatura;
- 400 euro entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
- 400 euro entro il 31 maggio 2026.
Pagamenti: non sono previste rate diverse
Le FAQ chiariscono anche un aspetto importante per i corsisti: non è possibile modificare il piano di pagamento.
Le tre rate stabilite dal bando rappresentano l’unica modalità prevista e non è consentita una dilazione diversa rispetto a quella indicata.
Esonero per candidati con disabilità
Sono previste agevolazioni economiche per alcune categorie di candidati.
I docenti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104/1992 oppure con invalidità pari o superiore al 66% sono totalmente esonerati dal pagamento della quota di iscrizione al corso.
Rimangono comunque da versare:
- 100 euro per i diritti di segreteria relativi alla presentazione della domanda;
- 16 euro per la marca da bollo virtuale.
Ricorsi
Avverso il provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR Toscana) o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine, rispettivamente, di 60 giorni dalla pubblicazione secondo quanto previsto dagli artt. 29 e 41 C.P.A. o di 120 giorni secondo quanto previsto dall’art. 8 D.P.R. n. 1199 del 1971.
Cosa fare se la domanda non viene accolta
Nel caso di mancato accoglimento dell’istanza e in assenza di ulteriori scorrimenti, il candidato può verificare eventuali posti residui presso altre istituzioni. Una possibilità che lascia aperta una seconda opportunità, anche se non garantita.
In proposito, si vedano i bandi pubblicati dagli Atenei autorizzati e le relative scadenze.

