Carta docente 2026, c’è l’accredito: ma alcuni insegnanti non hanno ancora ricevuto il bonus
da Miuristruzione scuola
Riaperta la piattaforma della Carta docente per l’anno scolastico 2025/26 con l’accredito di 383 euro. Ma diversi docenti segnalano di non aver ricevuto il bonus.
Riapertura della piattaforma e nuovo accredito
Dalle ore 12 di lunedì è stata riaperta la piattaforma della Carta docente relativa all’anno scolastico 2025/26. Agli insegnanti aventi diritto è stato accreditato un importo di 383 euro, cifra che può sommarsi ad eventuali residui non utilizzati dell’anno scolastico 2024/25 oppure a somme ottenute tramite sentenze individuali.
Il bonus annuale è destinato all’aggiornamento professionale dei docenti e può essere utilizzato per l’acquisto di libri, corsi di formazione, strumenti digitali o altre iniziative utili alla crescita professionale.
Chi non riceve il bonus
Sono sicuramente esclusi dall’accredito gli insegnanti con contratto di supplenza breve, che anche per quest’anno non rientrano tra i beneficiari del contributo.
Nelle ultime ore, però, stanno arrivando diverse segnalazioni da parte di docenti che risultano in servizio con contratto fino al 30 giugno 2026 e che non hanno ricevuto il bonus nonostante rientrino nelle categorie che dovrebbero averne diritto.
Il caso dei contratti al 30 giugno
Per l’anno scolastico 2025/26, infatti, la Carta docente è stata estesa per la prima volta anche ai docenti con contratto al 30 giugno, ampliando la platea dei beneficiari rispetto al passato.
Alcuni insegnanti con contratto dal 1° settembre 2025 al 30 giugno 2026, o comunque stipulato prima del 31 dicembre 2025, segnalano però che, accedendo alla piattaforma, compare la dicitura:
“Utente non autorizzato in base alle verifiche effettuate sul fascicolo personale”.
Un messaggio che, alla luce dell’attuale normativa, non dovrebbe riguardare i docenti con questa tipologia di contratto.
Cosa fare se il bonus non è stato accreditato
Al momento non sono state fornite spiegazioni ufficiali sui casi segnalati. Non essendo note nel dettaglio le singole situazioni contrattuali, è possibile che vi siano verifiche ancora in corso sui fascicoli personali.
Il consiglio per i docenti che non visualizzano il bonus sulla piattaforma è di rivolgersi ai sindacati provinciali di riferimento, che potranno verificare la posizione e attivarsi per chiedere l’eventuale accredito della somma se spettante.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori chiarimenti da parte dell’amministrazione sull’estensione del beneficio e sulle procedure di accredito per i docenti con contratto fino al 30 giugno 2026.

