Scuola, iscrizioni 2026/27 da oggi al 14 febbraio: quando, come fare domanda e cosa sapere prima di scegliere

da. il messagero

https://www.ilmessaggero.it/scuola/iscrizioni_scuola_2026_2027_come_fare_domanda-9294977.html

Ogni famiglia potrà presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno, indicando però anche una seconda e una terza scuola di preferenza nel caso in cui l’istituto scelto come prima opzione non disponga di posti sufficienti

Dal oggi 13 gennaio (e fino al 14 febbraio) si apre ufficialmente la finestra per le iscrizioni all’anno scolastico 2026/27. In questo arco di tempo famiglie e studenti potranno presentare la domanda di iscrizione alle prime classi di tutti i cicli di istruzione: scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.

Un passaggio fondamentale che arriva al termine di un intenso periodo di orientamento, soprattutto per gli studenti di terza media chiamati a scegliere il proprio futuro percorso formativo.

 

Come iscriversi: accesso digitale e piattaforma Unica

 

Per procedere con l’iscrizione è necessario effettuare prima il riconoscimento online tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns) o identità digitale Eidas. Una volta autenticati, la domanda va inoltrata esclusivamente online attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando la finestra temporale stabilita da una circolare emanata prima delle festività natalizie.

Fa eccezione la scuola dell’infanzia, per la quale le iscrizioni continueranno ad avvenire in modalità cartacea.

 

Non è un click day: una sola domanda, ma più opzioni

 

Ogni famiglia potrà presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno, indicando però anche una seconda e una terza scuola di preferenza nel caso in cui l’istituto scelto come prima opzione non disponga di posti sufficienti.

L’ordine di arrivo delle domande non incide sull’accoglimento: saranno le singole scuole a stabilire i criteri di precedenza. 

NUOVO WEBINAR GRATUITO di Anicia
📅 Dialoghiamo di Giovedì 15 gennaio
⏰ Ore 18:00 – 19:30
Titolo: Come scegliere narrazioni di qualità per l’infanzia?
🎙️ Con Cosimo Di Bari, Irene Greco e Carlo Marconi
Nel mondo dell’infanzia, le proposte narrative si sono moltiplicate enormemente negli ultimi anni. Con l’ampia offerta tra libri e media digitali, scegliere contenuti di qualità per i più piccoli è diventato sempre più complicato. Come riconoscere una narrazione che valga davvero? Scoprilo nel nostro webinar!
Per info e iscrizioni segui il link https://www.formazioneanicia.it/…/come-scegliere…/

Overbooking: come decidono le scuole

 

La gestione delle domande in eccesso è affidata agli istituti scolastici, che devono deliberare i criteri di selezione in seno al Consiglio d’istituto e nel rispetto di «principi di ragionevolezza», come indicato dal Ministero. Tra i criteri più diffusi figura la vicinanza della residenza alla scuola, come avviene ad esempio al liceo Righi di Roma. In altri casi, come in alcuni istituti di Milano (tra cui l’Alessandro Volta e il Leonardo da Vinci), sono previsti test o valutazioni del curriculum, sebbene il Ministero suggerisca di evitare il ricorso a prove selettive.

 

Dall’infanzia alle medie: età, orari e tempo scuola

 

Per la scuola dell’infanzia potranno essere accolti bambini dai 3 ai 5 anni. L’orario standard è di 40 ore settimanali, con possibilità di riduzione a 25 ore o ampliamento fino a 50.

Alla scuola primaria potranno iscriversi i bambini che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2026, oppure entro il 30 aprile 2027. L’orario settimanale potrà essere di 24, 27 o fino a 30 ore, oppure 40 ore nel tempo pieno, compatibilmente con la disponibilità di organico e servizi.

Per la secondaria di primo grado (medie) l’orario sarà di 30 ore settimanali, che potranno diventare 36 o fino a 40 ore nel tempo prolungato, laddove siano presenti strutture e servizi per le attività pomeridiane.

 

Scuole superiori: tutte le opzioni

 

Alle scuole secondarie di secondo grado gli studenti potranno scegliere tra licei, istituti tecnici (attualmente in fase di riforma) e istituti professionali, compresi il liceo del Made in Italy e la filiera tecnologico-professionale.

Secondo un’indagine di Skuola.net, se i licei restano una scelta privilegiata per una parte degli studenti e soprattutto dei genitori, cresce la consapevolezza che anche altri percorsi – inclusi quelli post-diploma – possano offrire sbocchi professionali solidi.

 

Le novità: meno burocrazia e più flessibilità

 

Tra le principali novità, per le scuole superiori il sistema informatico consentirà di acquisire automaticamente la licenza media degli studenti per i quali viene presentata la domanda, semplificando le procedure.

Inoltre, grazie al decreto Maturità (D. 127/2025), gli studenti dei primi due anni delle superiori potranno chiedere entro il 31 gennaio di cambiare indirizzo, opzione o articolazione. In questo caso sarà la scuola di destinazione a predisporre interventi didattici integrativi per favorire il successo formativo, senza obbligo di esame, che resterà invece previsto solo per i passaggi dal terzo anno in poi.

Condividi questa storia, scegli tu dove!