Chiarimenti sui requisiti necessari e su chi potrà accedere direttamente al TFA sostegno fino al 31 dicembre 2024.

La riforma del ministro dell’Istruzione Bianchi, tanto osteggiata da sindacati e personale scolastico, prima formalizzata nel Decreto Legge 36/2022, ha ottenuto la conversione nella legge n.79/2022: come sappiamo, stabilisce una nuova forma di reclutamento per i docenti della scuola secondaria, ridefinisce il sistema di formazione iniziale, introduce la formazione continua incentivata. Per il TFA sostegno, necessario per acquisire il titolo di specializzazione alle attività didattiche mirate all’inclusione scolastica introduce una fase transitoria fino al 31 dicembre 2024: quali sono le modalità previste per l’accesso e quali i requisiti richiesti?

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Chi può accedere al TFA sostegno senza sostenere le prove d’accesso

La fase transitoria prevista dalla legge n.79/2022 mantiene lo schema tradizionale per l’accesso al TFA sostegno che ha caratterizzato i cicli passati: ci sarà sempre un test preselettivo a carattere nazionale, una o più prove scritte organizzate dai vari Atenei, un esame orale anch’esso articolato dalle Università interessate. La novità introdotta dalla suddetta legge, come sappiamo, stabilisce che fino al 31 dicembre 2024 accederanno direttamente ai corsi di specializzazione, senza dover sostenere quindi le prove elencate, i docenti che hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque anni su posto di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado: a stabilirlo è l’articolo 18-bis, comma 2, del novellato D.lgs. 59/2017, introdotto dall’articolo 44 del DL 36/2022 (convertito in legge n. 79/2022)

La misura si rivolge sia ai docenti precari che a quelli di ruolo nelle scuole statali che per ampliare la propria formazione o migliorare le proprie condizioni lavorative decidono di specializzarsi nel sostegno agli alunni con disabilità. Occorre precisare che gli interessati possono aver svolto servizio anche nelle scuole paritarie o nei percorsi di istruzione e formazione professionale. Non è ancora chiaro se però è necessario averlo svolto nello stesso grado per cui ci si vuole abilitare, oppure se è possibile averlo effettuato anche in gradi diversi: su questo aspetto il Ministero dell’Istruzione dovrebbe fornire ulteriori chiarimenti. Per tali docenti l’accesso sarà limitato e stabilito da un decreto emesso unitamente dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Istruzione.

Requisiti di accesso

Per accedere ai prossimi TFA sostegno i requisiti richiesti sono sempre quelli ordinari: laurea in scienze della formazione primaria o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 per la specializzazione valida per la scuola dell’infanzia e primaria. Abilitazione specifica su c.d.c. o laurea magistrale più 24 CFU per la scuola secondaria di I e II grado.

Sino al 2024/25, gli ITP avranno bisogno del solo diploma tramite cui accedono alla classe di concorso. Successivamente, occorrerà l’abilitazione per la specifica c.d.c. oppure laurea (o diploma AFAM di primo livello o titolo equipollente) ed in aggiunta i 24 CFU.

fonte: orizzonte docenti