Chi può fare istanza di messa a disposizione? Bisogna oppure no essere iscritti in graduatoria? La circolare sulle supplenze pubblicata dal ministero dell’Istruzione venerdì 29 luglio, ha chiarito in quali casi il dirigente scolastico può chiamare in cattedra un docente a partire da una domanda di messa a disposizione (Mad). La condizione è l’esaurimento delle graduatorie a esaurimento (GAE), di quelle provinciali supplenze (GPS) e infine delle graduatorie di istituto (GI). E viene precisato: chi concorra a una supplenza da Mad non dovrà essere iscritto/a in alcuna graduatoria.

Leggiamo infatti nella circolare del MI: “Si evidenzia che, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto, il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, individuandolo prioritariamente tra i docenti abilitati e i docenti specializzati; successivamente, tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in ulteriore subordine, che lo stanno conseguendo“.

E si specifica anche: “Le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, devono contenere tutte le dichiarazioni necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione, nonché la dichiarazione esplicita dell’interessato di non essere inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia”.

Va precisato tuttavia che negli ultimi anni scolastici, a seguito di una persistente carenza di insegnanti, il ministero dell’Istruzione si è trovato nella necessità di estendere le Mad anche agli iscritti in graduatoria, così è intervenuto con una nota a derogare quanto stabilito in precedenza. Anche quest’anno scolastico 2022-2023 potrebbe ripresentarsi questa condizione. A settembre si stima che la scuola ripartirà con 150 mila supplenti in cattedra su un totale di 850 mila: quasi uno su cinque sarà dunque precario. In altre parole è probabile che nei primi mesi dell’anno scolastico sopraggiunga una nota ministeriale che autorizzerà anche gli aspiranti docenti presenti nelle graduatorie a presentare domanda di messa a disposizione.

  • Affrettati, prima che la nuova normativa entri in vigore

Cosa aspetti dunque?

Non perdere l’occasione di maturare punteggio e lavorare dove hai sempre desiderato: invia ora la tua MAD in modo che gli istituti di interesse possano convocarti nel momento più opportuno. Non lasciare alcunché di intentato: candidati massivamente in tutte le scuole di Italia di interesse come docente, educatore e personale ATA. Prova gratuitamente e senza impegno la piattaforma MAD Online® che ti permette di inviare la tua MAD personalizzata ad hoc per ogni scuola statale ed oltre 10.000 paritarie in
Italia. Avrai certezza che la tua candidatura sia giunta a destinazione perché è l’unica piattaforma che ti permette di inviare in autonomia utilizzando la tua PEC personale. Se non ne disponi, potrai utilizzare quella di sistema!

E per tutte le scuole che non accettano più la candidatura tramite i canali tradizionali?

Su www.messa-a-disposizione.it trovi tutte le informazioni utili per redigere in maniera corretta e professionale la tua candidatura.

MAD Online® è l’unico servizio italiano che ti permette di provare gratuitamente quanto offre per 15 giorni e per generare fino a 10 candidature.

Se sarai soddisfatto della tua prova, potrai scegliere se abbonarti: con un investimento di poche decine di euro potrai inviare le tue domande in tutte le scuole d’Italia statali, oltre 10.000 paritarie e le scuole italiane all’estero per l’intero anno scolastico sia per il sostegno che per le tue classi di concorso e posti ATA.

Puoi contattare lo staff di Scuola Web Italia, la società che ha ideato la piattaforma, per avere assistenza tramite chat, telefono, e-mail e gruppo Facebook.

Iscriviti gratuitamente e senza impegno su www.messa-a-disposizione.it, la piattaforma più economica, sicura e trasparente, e candidati in tutte le scuole di tuo interesse: il servizio include anche ARGO MAD e NUVOLA MAD. Senza costi aggiuntivi, potrai raggiungere con un click tutte le scuole che hanno scelto di acquisire le domande con il sistema Argo e Nuvola.

Per risolvere il problema delle scuole che non accettano più le domande tramite posta elettronica, ma vogliono l’inserimento della mad in un proprio form, Scuola Web Italia, ha inoltre ideato e realizzato la piattaforma www.madformscuola.it. Un servizio innovativo che ti permetterà di risparmiare tantissimo tempo: con MAD Form Scuola infatti, un operatore provvederà ad inserire la tua candidatura sui vari moduli delle scuole. Richiedi gratuitamente e senza vincoli uno o più preventivi per ricoprire le zone di tuo interesse.

Con MAD Online® e MAD Form Scuola avrai la certezza di esserti candidato in tutte le scuole presenti nelle province che ti interessano. Cosa aspetti? Una scuola potrebbe essere alla tua ricerca!

da tecnicadellascuola