Supplenze personale Covid, nelle prossime ore potrebbero arrivare notizie importanti sulla proroga dei contratti.

Supplenze personale Covid, la data di scadenza dei contratti a tempo determinato relativi all’organico supplementare previsto per fronteggiare l’emergenza sanitaria sta per scadere, per l’esattezza il prossimo 31 marzo: l’auspicio è che si possa trovare una soluzione per il prolungamento dei contratti sino al termine delle lezioni. Segnali positivi, a questo proposito, stanno arrivando in queste ultime ore.

Supplenze personale Covid, in arrivo i 200 milioni di euro necessari per coprire i contratti sino a giugno

La proroga dei contratti di supplenza dell’organico Covid potrebbe arrivare presto, visto che il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, avrebbe chiesto espressamente le risorse necessarie per la copertura. Secondo quanto riporta anche Orizzonte Scuola, infatti, al Consiglio dei Ministri inerente il Decreto Riaperture sarà chiesto lo stanziamento dei 200 milioni di euro necessari per la proroga dell’organico scolastico Covid, per docenti e personale ATA, sino al termine delle lezioni.

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Dunque, dovrebbe aprirsi uno spiraglio per la proroga dei contratti, in considerazione del fatto che le scuole hanno bisogno di tale personale.

Anche il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso, ha parlato di buone notizie in arrivo per il personale Covid, durante un Question Time tenutosi quest’oggi, 17 marzo, alla Camera. Il sottosegretario ha risposto ad un’interrogazione dell’onorevole Gianluca Vacca.

‘Probabilmente – ha risposto Rossano Sasso – nel giro di qualche ora potremmo dare una buona notizia a tutto il personale interessato ma sino a quando non abbiamo indicazioni ufficiali dal CdM ci manteniamo sulla situazione attuale. Docenti e Ata sono preziosi, al di là dell’emergenza sanitaria, sono riusciti a colmare un vuoto ordinario per quanto riguardo l’organico. Si sta dibattendo, ci sono interlocuzioni in corso, speriamo di avere nelle prossime ore novità in tal senso. Il mio auspicio è che si possa arrivare non solo al 30 aprile, ma fino al termine delle attività didattiche’.

fonte: scuolainforma