Di

Alessandro Giuliani la tecncia della scuola

C’è l’immediato via libera della Funzione Pubblica allo sblocco dei 300 milioni di euro da destinare alle esigue risorse contrattuali per l’aumento delle retribuzioni del personale scolastico, come previsto dall’accordo sottoscritto con i sindacati del 10 novembre scorso: l’integrazione dell’Atto di indirizzo, sollecitato dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, è arrivata con l’assenso del collega Paolo Zangrillo a capo della Pubblica amministrazione.

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Zangrillo: docenti fondamentali

“Si tratta di un atto estremamente significativo, che tiene conto del ruolo fondamentale del sistema istruzione nel nostro Paese e della necessità di valorizzazione il personale scolastico, che svolge un ruolo essenziale nella crescita dei nostri giovani”, ha detto Zangrillo.

“Il lavoro congiunto con il ministero dell’Istruzione e delle Finanze ci ha permesso di rendere disponibili altri 300 milioni di euro per la valorizzazione del personale scolastico, circa un milione di addetti”.

 

 

In questo modo, è arrivato “un segnale importante per un comparto strategico per il futuro dell’Italia, la conferma di un impegno assunto con le parti sociali. Sono estremamente soddisfatto di questo ulteriore passo verso la cura del capitale umano della pubblica amministrazione”, ha concluso il ministro per la Funzione Pubblica.