Stipendi docenti, come saranno nel 2026
di Giuseppina Bonadies,
Dai 120,42 euro per i neoimmessi ai 201,31 euro per i veterani,
tutti gli importi reali fascia per fascia Il meccanismo delle fasce e le cifre reali.
Con la firma definitiva del CCNL scattano per il 2026 aumenti mensili compresi tra 120 e 201 euro in base all’anzianità, con la possibilità tecnica che vengano accreditati già nel cedolino di gennaio.
Con la firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, avvenuta il 23 dicembre 2025, il quadro economico per il personale scolastico è ormai delineato.
Il meccanismo delle fasce e le cifre reali
La progressione economica segue i consueti sei scaglioni di anzianità (0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34 e oltre 35 anni), ma l’entità dell’aumento varia sensibilmente incrociando l’esperienza con l’ordine di scuola e il titolo di studio.
I neoimmessi e la fascia iniziale
Per i docenti a inizio carriera, nella fascia 0-8 anni, l’incremento mensile lordo a regime è fissato a 120,42 euro per la scuola dell’infanzia e primaria, cifra identica a quella prevista per i docenti diplomati della secondaria di secondo grado (ITP).
Un primo scostamento si registra per i docenti della scuola media e per i laureati della secondaria di secondo grado, che percepiranno un aumento mensile di 129,50 euro.
L’evoluzione a metà carriera
Con l’aumentare degli anni di servizio, le differenze retributive tra i vari ordini si accentuano. Nella fascia 15-20 anni, un docente della primaria o dell’infanzia vedrà in busta paga un aumento di 144,59 euro, importo speculare a quello degli ITP (144,65 euro). Più alto l’adeguamento per la secondaria di primo grado, che sale a 157,22 euro, mentre per i docenti laureati delle superiori l’incremento tocca quota 161,62 euro.
Il picco a fine carriera
La forbice massima si raggiunge oltre i 35 anni di servizio. Qui il CCNL riconosce l’importo più elevato ai docenti laureati della secondaria di secondo grado, con un incremento mensile di 201,31 euro. A seguire troviamo i docenti delle medie con 192,61 euro e gli ITP con 180,37 euro. Chiudono la tabella i docenti di infanzia e primaria, con un incremento massimo di 175,38 euro.
.
.




