Percorsi abilitanti, il decreto con i posti autorizzati

di Lara La Gatta, La Tecnica della scuola

Percorsi abilitanti 2025/26, pubblicato il decreto >
con i posti autorizzati nelle Università e la tabella dei titoli valutabili.

 

Il Ministero Università e Ricerca ha pubblicato il decreto n. 138 del 27 gennaio 2026 di autorizzazione dei posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti a.a. 2025/2026.

Il decreto detta disposizioni concernenti l’avvio dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale e di abilitazione dei docenti di posto comune, compresi gli insegnanti tecnico-pratici, delle scuole secondarie di primo e secondo grado per l’anno accademico 2025/2026, nonché l’autorizzazione dei posti per i percorsi accreditati presso ciascuna istituzione universitaria o accademica capofila.

I posti autorizzati per i percorsi accreditati sono indicati nell’allegato A.

L’allegato B contiene invece la tabella dei titoli valutabili per l’accesso al percorso universitario e accademico di formazione iniziale e abilitazione dei docenti di posto comune, compresi gli insegnanti tecnico-pratici, delle scuole secondarie di primo e secondo grado

Il decreto riguarda anche i percorsi di completamento (art. 6) e il conseguimento di ulteriori abilitazioni (art. 7).

Offerta formativa e requisiti di ammissione

L’offerta formativa dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale e di abilitazione dei docenti erogata dalle università e dalle istituzioni AFAM è articolata come segue:

a) Percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale corrispondente a non meno di 60 CFU/CFA;

b) Percorso preordinato all’acquisizione dei 30 CFU/CFA.

Modalità di ammissione

Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione per percorsi relativi alla medesima classe di concorso in una sola istituzione.

Se le domande di ammissione ai percorsi 60 CFU/CFA eccedono i posti autorizzati, i criteri per l’accesso sono individuati all’allegato B. Se invece le domande di ammissione dei candidati ai percorsi 30 CFU/CFA superano i posti autorizzati e riservati, i criteri per l’accesso sono quelli indicati nell’allegato A al decreto ministeriale del 26 gennaio 2026, prot. n. 137.

In tutti i casi i candidati sono ammessi ai corsi secondo l’ordine della graduatoria di merito.

Per l’accesso alla prova finale, è necessaria una percentuale minima di presenza alle attività formative pari al 70 per cento per ogni attività formativa.

Fino al 31 dicembre 2026, per i posti di insegnante tecnico pratico rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente.

Attività di tirocinio

Per l’acquisizione di ogni CFU o CFA di tirocinio è previsto un impegno in presenza nei gruppi classe pari a dodici ore.

Per lo svolgimento delle attività di tirocinio, i Centri si avvalgono di personale docente in servizio presso le scuole secondarie di primo e di secondo grado in qualità di tutor coordinatore presso i Centri e di tutor tirocinanti nelle istituzioni scolastiche.

Condividi questa storia, scegli tu dove!