Organici 2026/27: dati per regione, ordine e grado

Orizzonte Scuola

Nel 2026-2027: oltre 14 mila cattedre per supplenze e assegnazioni provvisorie da organico di fatto.
Dati per regione, ordine e grado. Le tabelle.

 

Resta sostanzialmente invariato il contingente nazionale dell’organico di fatto per l’anno scolastico 2026-2027, il bacino di posti utilizzato ogni anno dagli Uffici scolastici per coprire esigenze aggiuntive legate all’aumento degli alunni, allo sdoppiamento delle classi, alle supplenze annuali e alle assegnazioni provvisorie dei docenti.

Nelle bozze delle tabelle sugli organici viene fissano infatti il limite massimo nazionale a 14.148 posti, appena 13 in meno rispetto ai 14.161 autorizzati nel 2025-2026.

Una variazione minima che conferma il carattere ormai strutturale dell’organico di fatto nel sistema scolastico italiano.

Lombardia prima regione per numero di posti

La Lombardia mantiene il contingente più elevato d’Italia con 2.994 posti autorizzabili, invariati rispetto all’anno precedente.

Seguono:

  • Emilia-Romagna con 1.950 posti;
  • Veneto con 1.473;
  • Piemonte con 1.462;
  • Toscana con 1.261;
  • Lazio con 1.066.

Nelle regioni del Sud i numeri risultano più contenuti:

  • Sicilia 698 posti;
  • Calabria 356;
  • Campania 327;
  • Puglia 176.

Il Molise resta la regione con il contingente più basso, fermo a 77 posti complessivi.

Riduzioni minime rispetto al 2025-2026

Il confronto con l’anno scolastico precedente mostra una situazione quasi completamente congelata.

Molte regioni mantengono lo stesso numero di posti:

  • Lombardia stabile a 2.994;
  • Emilia-Romagna a 1.950;
  • Veneto a 1.473;
  • Lazio a 1.066;
  • Sicilia a 698.

Le riduzioni interessano solo poche unità:

  • Abruzzo perde 2 posti;
  • Basilicata -2;
  • Marche -2;
  • Sardegna -2;
  • Piemonte -1;
  • Toscana -1;
  • Umbria -1.

Il dato nazionale finale segna una contrazione marginale di appena 13 posti.

Le superiori assorbono la maggior parte dell’organico di fatto

La distribuzione per grado scolastico conferma una forte concentrazione nella scuola secondaria superiore.

Su 14.148 posti complessivi:

  • 9.211 sono destinati alla secondaria di II grado;
  • 3.761 alla secondaria di I grado;
  • 1.039 alla primaria;
  • appena 137 alla scuola dell’infanzia.

Le scuole superiori assorbono quindi circa il 65% dell’intero organico di fatto nazionale.

Lombardia e Emilia-Romagna guidano anche nelle superiori

Nella secondaria di II grado la Lombardia concentra da sola 1.730 posti, il valore più alto del Paese.

Seguono:

  • Emilia-Romagna con 1.256;
  • Piemonte con 994;
  • Veneto con 871;
  • Toscana con 866;
  • Lazio con 707.

Anche nella secondaria di primo grado il Nord continua a registrare i numeri più elevati:

  • Lombardia 1.004 posti;
  • Emilia-Romagna 630;
  • Piemonte 367;
  • Veneto 334.

Le tabelle

Gilda Venezia

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