Nuovo contratto per il personale della scuola si potrebbe firmare il 1° aprile

di Redazione Scuola

Nuovo incontro Aran-sindacati per il rinnovo 2026/2027: aumenti da luglio e sarebbero in media pari a 80 euro al mese più 800 euro di arretrati; da gennaio 2027 diventerebbero pari a 136 euroNuovo incontro oggi all’ Aran per il rinnovo del contratto 2026-2027 per 1,3 milioni di lavoratori della scuola. Il prossimo 1 aprile è possibile la firma del nuovo contratto, fanno sapere all’Ansa Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief e Carlo Vito Castellana presidente della Gilda degli insegnanti, al termine della riunione. Da quanto si apprende i primi aumenti arriverebbero da luglio e sarebbero in media pari a 80 euro al mese più 800 euro di arretrati; da gennaio 2027 gli aumenti diventerebbero pari a 136 euro.

Le tabelle stipendiali
“Dall’incontro – fa sapere il coordinatore della Gilda degli Insegnanti, Carlo Vito Castellana – sono emerse le tabelle stipendiali e quanto previsto per il rinnovo contrattuale. L’aspetto positivo è che non dobbiamo aspettare: a distanza di pochi mesi dalla chiusura dell’altro contratto, abbiamo la possibilità di altri incrementi stipendiali che andranno ad affievolire la spirale inflazionistica di questi anni anche se negli ultimi 10-20 giorni il mondo è ulteriormente cambiato. Oltre agli aspetti economici, restano i nodi di sempre da affrontare: il recupero del 2013, la questione del precariato e dei diritti e chiarezza in tema di permessi e part time. Poi vogliamo avere ben chiare le cifre che si mettono per la scuola e le somme devono andare nello stipendio: è quello che serve per affrontare la vita di tutti i giorni”

 

Buoni pasto e figure di sistema nei prossimi mesi
Il presidente di Anief Pacifico fa sapere invece che di buoni pasto e figure di sistema si discuterà nei mesi successivi nella parte normativa alle voci di welfare e valorizzazione professionale a partire da quanto sarà presentato nell’atto di indirizzo. Anche Pacifico, come Castellana, ha ricordato la necessità di stanziare nella prossima legge di Bilancio risorse ad hoc per il solo personale del comprato istruzione e ricerca, “dopo 25 anni pagati un terzo in meno rispetto al personale delle funzioni centrali, per finanziare anche una ridefinizione della tabella degli scatti di anzianità (ogni 4 anni), garantire la parità di trattamento tra personale precario e di ruolo, e finanziarie il 2013 ancora scoperto”.

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