La pubblicazione del bando per il nuovo concorso per Dirigenti Scolastici non dovrebbe tardare ancora: la graduatoria vecchia è quasi esaurita.

Il bando per il nuovo concorso per Dirigenti scolastici dovrebbe arrivare a breve, entro pochi mesi. A lasciarlo intuire sono anche le assunzioni di dirigenti scolastici di quest’anno, che lasceranno la graduatoria per vecchio concorso quasi esaurita. Il Ministero dell’Istruzione intendeva assumere tutti i 500 vincitori rimanenti in graduatoria, ma il MEF è stato di opinione diversa.

  • Affrettati, prima che la nuova normativa entri in vigore

Nuovo concorso DS: atteso il bando

Il bando del concorso DS è atteso da questa primavera. Adesso, però, data la consistenza della graduatoria del vecchio concorso del 2017, è difficile pensare che possa passare ancora molto per la sua pubblicazione. Con soli 184 vincitori che restano in graduatoria, il Bando per la prossima procedura concorsuale dovrebbe arrivare entro qualche mese. L’espletamento del concorso richiede almeno due anni.

  • Corso di preparazione al concorso per Dirigente Scolastico

La bozza prevede che si svolga in tre prove: preselettiva, scritta e orale. La prova scritta e quella orale includeranno l’inglese. Saranno somministrati due quesiti, ognuno dei quali articolato in 5 domande a risposta chiusa. Si mira a verificare la comprensione di un testo nella lingua straniera prescelta. Nella prova orale, invece, è prevista una conversazione in lingua inglese e la lettura e la traduzione di un testo scelto dalla commissione. Requisiti per partecipare:

Il regolamento per il nuovo concorso per dirigenti scolastici definisce quali sono i requisiti per partecipare al nuovo concorso DS. In base al testo provvisorio (potrebbe ancora subire qualche modifica), è possibile dire che può partecipare alle procedure il personale docente ed educativo:

  • delle istituzioni scolastiche ed educative statali
  • assunto con contratto a tempo indeterminato
  • confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente
  • che abbia effettivamente reso, nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione, un servizio di almeno 5 anni (anche misto, fra precariato e di ruolo)
  • in possesso dei requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni.

I candidati sono ammessi a partecipare al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.