Formazione docenti per l’anno scolastico 2021/22, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 37638.

il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 37638 avente come oggetto ‘Formazione docenti in servizio a.s. 2021-2022. Assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative’. Nella Nota in questione, oltre a fornire indicazioni per lo svolgimento delle attività di formazione docenti in servizio per l’a.s. 2021/22, il Ministero informa della messa a disposizione per ogni singola unità scolastica di una quota garantita delle risorse finanziarie disponibili per far fronte ai bisogni formativi specifici oltre all’assegnazione alle scuole polo per la formazione del compito di realizzare sul territorio le azioni formative di sistema, definite a livello nazionale.

Formazione docenti per l’anno scolastico 2021/22, Nota Ministero Istruzione N. 37638

Nella Nota si legge che, ‘con l’approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono previste importanti e strutturali azioni di innovazione della formazione in servizio e che le stesse dovranno essere definite entro la fine di questo anno scolastico’.

Per quanto riguarda i criteri di ripartizione dei fondi, questi ‘saranno ripartiti alle Scuole Polo per la formazione in modo proporzionale al numero del personale docente dell’organico dell’autonomia. In particolare, in considerazione del fatto che per l’a.s. in corso si dovrà operare sulla base delle risorse residue di competenza dei pertinenti capitoli di bilancio che scontano anche delle proroghe concesse per la realizzazione delle attività degli anni precedenti, è stato determinato che l’importo massimo spendibile per la gestione coordinata sul territorio delle iniziative di formazione riferite alle priorità nazionali è stato ridotto per consentire di poter destinare più risorse possibili alle iniziative autonome organizzate dalle singole scuole delle reti.

L’assegnazione dei fondi avverrà sulla base di quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (C.C.N.I.) del 23/10/2020, concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente ed educativo per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, a valere sulle risorse finanziarie per l’anno 2021 e per l’anno 2022.

Le singole istituzioni scolastiche, sulla base dei fondi assegnati direttamente dalle Scuole Polo – si legge nella Nota – dovranno adottare un Piano di formazione d’istituto in coerenza con gli obiettivi del PTOF e con i processi di ricerca didattica, educativa e di sviluppo, in sintonia con le priorità e le strategie delineate a livello nazionale, tuttavia dovranno essere anche considerate le esigenze individuali.

Il Piano di formazione d’istituto comprende le attività deliberate dal Collegio dei docenti ai sensi dell’art. 66 del C.C.N.L. 2006-2009. Le scuole potranno progettare le iniziative singolarmente o in reti di scopo, favorendo anche la collaborazione con le Università, gli Istituti di ricerca e con le Associazioni professionali qualificate e gli Enti accreditati ai sensi della Direttiva n.170/2016.

Al fine di garantire la diffusione di nuove metodologie di formazione, il Piano di formazione d’istituto potrà comprendere anche iniziative di autoformazione, di formazione tra pari, di ricerca ed innovazione didattica, di ricerca-azione, di attività laboratoriali, di gruppi di approfondimento e miglioramento. Nel Piano sarà comunque necessario precisare le caratteristiche delle attività di formazione, nelle diverse forme che queste potranno assumere, definendo le relative modalità di documentazione e attestazione.

Inoltre, le singole istituzioni scolastiche e le Scuole Polo per la formazione dovranno inserire le attività formative programmate e realizzate nella piattaforma SOFIA (sofia.istruzione.it) per consentire una efficace azione di monitoraggio. A conclusione delle attività formative, dovranno inoltre effettuare le relative operazioni di rendicontazione delle iniziative svolte con le modalità che verranno comunicate con successiva nota di questa Direzione generale.

  • I nostri corsi sono strutturati per accompagnare i corsisti nella preparazione delle prove previste dal bando e dai rispettivi allegati e di fornire una preparazione valida spendibile nel contesto scolastico.

Priorità per la formazione docenti per l’anno scolastico 2021/22

Per ciò che concerne le iniziative di formazione in servizio dei docenti a carattere nazionale, anche a seguito delle innovazioni normative, gli USR con il coinvolgimento delle Scuole Polo per la formazione dovranno realizzare percorsi formativi rivolti:

  • alle discipline scientifico-tecnologiche (STEM) e alle competenze multilinguistiche;
  • ad interventi strategici per la realizzazione del sistema integrato 0-6;
  • ad iniziative formative per le Misure di Accompagnamento Valutazione Scuola Primaria (O. M. n. 172/ 20);
  • ad iniziative atte a promuovere pratiche educative inclusive e di integrazione anche per gli alunni nuovi arrivati in Italia (NAI), grazie al supporto di nuove tecnologie e alla promozione delle pratiche sportive;
  • a temi specifici di ciascun segmento scolastico relativi alle novità introdotte dalla recente normativa; f. ad azioni connesse all’implementazione delle azioni previste dal Piano Nazionale “Rigenerazione Scuola”.

Le risorse disponibili

Le risorse saranno come di consueto assegnate alle Scuole Polo per la formazione sulla base della tabella che riportiamo qui sotto: la tabella distingue tra finanziamenti dedicati alle iniziative nazionali e finanziamenti da erogare alle singole istituzioni scolastiche. Il 50% dell’importo assegnato verrà erogato come di consueto in acconto e il restante 50% delle somme verrà erogato successivamente alla rendicontazione delle scuole.

Le attività dovranno obbligatoriamente essere concluse entro il mese di agosto 2022 onde consentire l’avvio delle nuove iniziative di formazione in servizio da svolgersi in coerenza con le innovazioni che saranno introdotte in linea con le previsioni del PNRR.

NOTA MINISTERO ISTRUZIONE