La ricezione di un incarico a tempo determinato dalle Gps comporta l’accettazione in automatico dello stesso.

Di

 Sabrina Maestri

Mancano ormai poche settimane all’inizio del nuovo anno scolastico. E gli insegnanti precari sono in attesa di conoscere il proprio destino lavorativo. Si è infatti conclusa il 16 agosto la presentazione delle istanze per l’indicazione delle 150 preferenze e, secondo indiscrezioni, gli Usp dovrebbero cominciare le convocazioni da Gps nell’ultima settimana di agosto, in modo da garantire la copertura delle cattedre entro il 1° settembre. Sorgono però ancora dubbi da parte degli aspiranti circa le modalità di nomina e accettazione.

La procedura infatti si distingue a seconda che si tratti di convocazioni da Gps o da Graduatorie d’Istituto. Vediamo dunque di seguito cosa sapere al riguardo.

Supplenze dalle Graduatorie d’Istituto

Come ogni anno la proposta di supplenza dalle Graduatorie d’Istituto potrà avvenire telefonicamente o tramite email da parte di una delle 20 scuole scelte nella prima domanda delle Gps. Il messaggio conterrà anche l’elenco di tutti i possibili destinatari della supplenza stessa secondo l’ordine ricoperto presso la graduatoria dell’istituto scolastico in questione.

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L’interessato sarà a quel punto tenuto a rispondere dando la propria disponibilità ad accettare, qualora risultasse destinatario della supplenza, oppure potrà eventualmente esprimere la rinuncia. Anche la mancata risposta equivarrà a rinuncia.

Accettazione ‘automatica’ dalle Gps

Diverso è il discorso per quanto riguarda le Gps. Dopo il 22 agosto (se le tempistiche saranno rispettate) gli Usp cominceranno col primo turno di convocazioni, pubblicando sul proprio sito l’elenco dei docenti interessati dalla nomina e la sede assegnata a ciascuno di essi.

A questo punto coloro che si ritroveranno nell’elenco non saranno tenuti a fornire alcuna comunicazione, dato che l’accettazione per gli incarichi da queste graduatorie avviene in ‘automatico’. Ciò lo si evince dalla stessa circolare delle supplenze: “l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda comporta l’accettazione della stessa.”

Questo perchè siamo di fronte ad una procedura informatizzata che si affida totalmente ad un algoritmo, il quale nell’esaminare le preferenze espresse dagli aspiranti effettuerà le dovute assegnazioni.

L’unico compito che avranno i docenti nominati sarà quello di contattare l’istituzione scolastica assegnata ai fini della presa di servizio.